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Marco Dall'Igna
  • 09 lug 2015
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09 lug 2015 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Sei alla ricerca disperata della casa dei tuoi sogni?!?
Non sai ancora se cercare un appartamento in affitto o richiedere un mutuo per acquistare casa una volta per tutte?!?
Vuoi vendere la tua casa ma non vuoi svendere?!?
Possiedi un appartamento non abitato che vorresti affittare, ma ti spaventa che qualcuno viva in casa tua?!?
Se una o più di queste domande ti tormentano e ricerchi consigli utili per non avere più tutti questi dubbi che ti ronzano in testa: benvenuto!!! Sei nel blog giusto!

Ti starai chiedendo se per tutte queste domande sia realmente opportuno affidarsi ad una agenzia.
Voglio risponderti subito con un breve presentazione.
Sono Marco Dall’Igna, agente immobiliare che opera nel settore da più di 10 anni. Grazie al mio lavoro, in questi anni ne ho viste e sentire di tutti i colori sia riguardo situazioni tra privati, sia riguardo situazioni messe in atto da altre agenzie:
  • inquilini che non pagano e proprietari sull’orlo di un esaurimento nervoso perché non supportati da un’agenzia seria e professionale;
  • clienti che cercano di concludere l’acquisto/vendita, o, perché no, anche l’affitto, di una casa senza farsi scoprire dalla loro agenzia solo per non pagare la provvigione dovutagli; che poi si ritrovano a mangiarsi i gomiti perché incappati in qualche situazione non gradevole della quale nessuno li aveva informati! E ora la loro agenzia non è più disposta ad aiutarli;
  • case proposte in vendita, da privati o da agenzie poco informate, con vizi e vincoli immobiliari che non vengono di certo comunicati a chi acquista.
Ebbene si, nel corso degli anni, mi è capitato più di una volta di assistere ad episodi poco simpatici accaduti alla mia figura di agente e a clienti che non si erano informati sulla professionalità di chi li seguiva per le proprie questioni immobiliari.
Ed è per questo motivo che ho deciso di mettere in guardia te e tutti quelli che vogliono vendere, acquistare, affittare casa su cosa potrebbe succedere se non ci si affida a professionisti del settore.
Ed è per lo stesso motivo che ho deciso di aprire questo blog: per far imparare a riconoscere ai miei clienti, come te, l’importanza della professionalità di un agenzia immobiliare.
Professionalità che saprai riconoscere, imparando a conoscere i miei servizi dei quali avrò il piacere di parlarti nei prossimi appuntamenti!!
Se vuoi scoprire tutto quello che ti serve sapere per acquistare e/o vendere casa, sogno che magari adesso ti sembra impossibile, allora ti consiglio di leggere questo blog!

Marco Dall'Igna
14 nov 2018 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Percentuale più alta in Veneto: in un anno sono stati depositati 2,6 miliardi in più rispetto a giugno 2017. In calo i prestiti bancari e gli investimenti in azioni.


Imprese e famiglie vicentine non solo hanno 22,3 miliardi parcheggiati nel conto corrente bancario, ma a giugno 2018 avevano depositato 2,6 miliardi in più rispetto a giugno 2017. Un aumento in un anno del 13,4% che colloca Vicenza come la provincia con la percentuale più alta in Veneto, contro una media regionale dell’8,7% su cui si allinea anche Verona e Treviso, seguite da Padova con il 7,9%. Che i Veneti, soprattutto le imprese, più che nel resto d’Italia fossero spinti a tenere la liquidità nei conti correnti, era emerso nei giorni scorsi dall’aggiornamento al primo semestre 2018 dell’economia del Veneto, così come fotografato nella sede regionale di Venezia della Banca d’Italia, la quale offre anche uno spaccato che riguarda i prestiti e il risparmio finanziario delle banche suddiviso per provincia. E dove per Vicenza emergono tre aspetti. Primo: in un anno i vicentini hanno aumentato più di tutti i soldi nei conti correnti o comunque in depositi con durata prestabilita o rimborsabili con preavviso. Secondo i vicentini sono tra coloro che in un anno hanno investito meno (-4,5%) in titoli azionari o obbligazioni bancarie (il record spetta ai trevigiani, -11,9%). Calcolando da dicembre 2016 a giugno 2018 hanno investito quasi 900 milioni in meno. Terzo: nello stesso arco di un anno e mezzo le banche hanno fatto meno credito ai vicentini. Al netto di cartolarizzazioni, cessioni, riclassificazioni e stralci di sofferenze da giugno 2017 a giugno 2018 è stato calcolato lo 0,4% di credito in meno.


Il crollo delle ex Popolari venete nella provincia sede dell’ex Bp Vi passata ad Intesa Sanpaolo può aver giocato un ruolo nella partita di risparmi e prestiti, ad esempio nella crescita del 13,4% dei soldi tenuti in conto corrente. Nel primo semestre 2017, periodo che di fatto ha coinciso con la totale incertezza sul salvataggio dell’ex Bp Vi e Veneto Banca (il decreto del consiglio dei ministri risale a fine giugno 2017) si era assistito secondo i calcoli della Banca d’Italia ad un calo di depositi bancari a 19,7 miliardi, saliti poi come detto a 22,3 miliardi l’anno successivo. Come pure appare chiaro come nella provincia di Vicenza, coinvolta più di tutte nel falò di 11 miliardi di euro di azioni bruciate delle ex Popolari, le decisioni di investimento di famiglie e imprese si siano rivolte a strumenti meno rischiosi e più facilmente liquidabili. Con la conseguenza che è via via proseguita pure la sostituzione dei depositi a risparmio con i conti correnti, anche se la remunerazione media di questi ultimi risulta praticamente nulla. I titoli a custodia a dicembre 2017 erano calati del -3,3% rispetto all’anno prima, percentuale ulteriormente abbassata a -4,5% a giugno 2018.


In un contesto di ampia liquidità come quello che caratterizza il Vicentino, il credito è ristagnato alla fine del primo semestre: -0,4%. Un dato quest’ultimo che vale, come era stato spiegato nel contesto regionale, soprattutto per le imprese più che per le famiglie: nella prima parte dell’anno a fronte della stabilizzazione dell’indebitamento soprattutto a breve termine sono cresciuti i depositi. Le imprese pertanto lasciano i soldi nei conti con i quali si autofinanziano nel breve termine. E in attesa di capire cosa fare e dove investire anche le famiglie ingrossano il conto. Se sposteranno i soldi davanti al rischio di una patrimoniale lo dirà la prossima indagine.



Autore: Roberta Bassan - Il Giornale di Vicenza 

Centro Casa Schio
06 nov 2018 | SERVIZI
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Centro Casa Schio

Ecco il Sistema per vendere la tua casa in 30 giorni e al 28% in più del suo valore di mercato, senza investire un solo euro in costosi lavori di ristrutturazione, anche se non hai mai venduto nulla in vita tua e sei negato per gli affari!

 

Leggi attentamente le prossime pagine se ci tieni davvero a vendere il tuo immobile.

 

- 178 - case vendute in 3 anni - SENZA abbassare i prezzi

- 557 - compravendite concluse - SENZA contenziosi

- 197 acquirenti pronti a comprare immediatamente ULTRA selezionati

 

Te lo dico subito così mettiamo in chiaro le cose prima di addentrarci nel vivo del programma: il mio lavoro è vendere case, il mio sport preferito è vendere case, la mia vita privata è vendere case e le mie vacanze ideali le passerei vendendo case.

 

In parole povere, se hai anche una sola possibilità di vendere la tua casa, io sono la persona che può aiutarti a farlo.

 

Ho scritto questa guida con lo scopo di farti mettere in tasca quanti più soldi possibile, evitando di farli rimanere nelle tasche del compratore.

Diciamo che quello che stai leggendo è un corposo riassunto dell’esperienza che ho nel mercato immobiliare, e una dettagliata spiegazione del Sistema VendiCasaOra, il più avanzato e potente Sistema di Vendita Case del mercato immobiliare, risultato di test ed esperimenti (alcuni mal riusciti), che

mi ha consentito di vendere decine di case in breve tempo e ad un prezzo più alto di quello previsto.

 

Quali sono i fattori che fanno innamorare un acquirente e come rendere la tua casa perfetta per la vendita?

 

Uno dei principali aspetti da curare per vendere velocemente e bene la tua casa è: renderla attraente!

Ma cosa significa davvero “attraente”? Quali sono i fattori che permettono ad alcune case di essere vendute più velocemente di altre?

Costano meno e sono più belle? Sono nella zona migliore? Hanno più spazio?

Non ti mentirò dicendo che queste cose non sono importanti ma… non sono le uniche cose che contano.

 

Emozioni vs razionalità

 

L’acquisto di una casa, anche se è molto impegnativo da un punto di vista economico, è uno di quelli in cui l’aspetto emozionale è predominante, infatti l’acquirente agirà d’impulso e solo in un secondo momento giustificherà la sua scelta razionalmente parlando.

Probabilmente anche quando tu hai scelto di vivere nella casa in cui sei adesso lo hai fatto perché, entrando dalla porta, hai pensato: questa è casa mia.

Il problema è che il tuo acquirente non vedrà solamente la tua casa ma ne vedrà parecchie, quindi la possibilità che varcando la porta pensi: “questa è la mia casa” sono davvero basse, a meno che tu non faccia esattamente quello che ti dico di fare.

La tua casa è quindi in competizione con altre case in vendita e qualche proprietario potrebbe aver deciso di rivolgersi ad un professionista per presentarla al meglio. Tu non puoi essere da meno, ecco perché devi assolutamente leggere questa guida fino in fondo per fare in modo che la tua casa vinca la competizione.

Vediamo quali sono le cose da fare per aumentare le possibilità di vittoria.

 

Come evitare i 5 errori più costosi che le persone fanno quando mettono in vendita una casa.

 

Una casa si venderà solamente al prezzo che un potenziale acquirente è disposto a pagare per comprarla.

 

Errore # 1: Basare il prezzo richiesto sulla necessità o sull’emozione piuttosto che sul valore di mercato.

 

Molto spesso le persone basano il prezzo di vendita della loro casa in base a quanto l’hanno pagata o in base a quanto gli serve per comprare una casa nuova o chiudere il mutuo bancario.

Questo può essere un grave errore perché i potenziali acquirenti, grazie soprattutto a internet, sono in grado di fare un primo confronto fra quella casa e le altre simili già dal divano di casa propria e, a meno che non sia l’unica sul mercato con quelle caratteristiche, non verranno neanche a vederla.

Per vendere una casa messa sul mercato ad un prezzo troppo alto ci vogliono mesi e in un mercato in cui i prezzi sono in discesa significa perdere soldi, la stessa cosa vale se i prezzi rimangono stabili perché nel frattempo avrai continuato a pagare le rate del muto, le tasse e tutte le spese di manutenzione della casa.

Consultare un agente immobiliare professionale che ti fa una valutazione basata sui prezzi richiesti per le case simili alla tua in vendita oggi e sui prezzi reali delle case vendute da poco tempo ti aiuterà a stabilire il valore della tua casa; se l’agente immobiliare ti fa una valutazione a spanne, senza nessuna documentazione a supporto, lascia perdere la cifra che ti indica e chiamane un altro.

 

Errore # 2: Non valorizzare la casa prima di metterla in vendita.

 

La prima impressione è la più importante e spesso l’unica che avrà un potenziale acquirente, se è negativa difficilmente tornerà a vedere la tua casa per decidere di acquistarla.

La mia esperienza dice che gli acquirenti tendono ad avere la percezione che i lavori da fare in casa siano molto più costosi della realtà ma, non essendo esperti, eviteranno di esporsi con cifre e diranno semplicemente che la casa che hanno visto non va bene per loro.

Fare i piccoli lavori di manutenzione, pulire e preparare la tua casa prima di metterla sul mercato ti farà guadagnare parecchi soldi e te la farà vendere più in fretta.

La soluzione ideale è rivolgersi ad un Home Stager professionista che sarà in grado di darti molti consigli utili per farla apparire al meglio; anche un agente immobiliare, che di case ne ha viste parecchie, è in grado di darti validi suggerimenti.

 

Errore # 3: Cercare di vendere la casa quando gli acquirenti la vengono a vedere.

 

La tua casa è la più bella del palazzo e anche una delle migliori del quartiere, lo so perché è una frase che mi sento dire molto spesso quando vado a fare la valutazione per stabilirne il prezzo a cui metterla in vendita; il proprietario prova a vendermela come se fossi un acquirente, nella speranza che

aumenti la mia valutazione.

Questo è uno dei più grandi errori che i proprietari di casa commettono quando hanno un potenziale cliente in visita, lo seguono come un’ombra cercando di fargli piacere la casa.

Ti svelo un segreto: non esiste la possibilità che tu possa convincere qualcuno a comprare una cosa che non gli piace, almeno in maniera legale.

La pressione che metti sul potenziale acquirente lo farà sentire a disagio e gli impedirà di immaginarsi la vita dentro a quella che potrebbe essere la sua prossima casa, inoltre lo distrarrai dal vedere i vari ambienti perché sarà concentrato sull’ascoltare le cose gli stai dicendo per poi risponderti.

L’ideale sarebbe lasciarlo girare liberamente rimanendo in una posizione dove non dai fastidio ma sei in grado di rispondere ad eventuali domande.

 

Errore # 4: Scegliere l’agente immobiliare sbagliato

 

Quante volte mi sono sentito dire da un proprietario che un altro agente immobiliare gli aveva valutato la casa molto di più di quanto gliela avevo valutata io e quindi avrebbe dato l’incarico a lui; salvo poi sapere che nei mesi successivi lo stesso agente lo aveva richiamato con cadenza settimanale per

convincerlo ad abbassare il prezzo richiesto perché non era in linea con i valori di mercato.

Ti svelo un segreto che non puoi conoscere se non sei del mestiere, ci sono tre categorie di agenti immobiliari:

1. I collezionisti di case. Sono quelli che qualsiasi prezzo tu chieda sono disposti a mettere in vendita la tua casa perché ne hanno già 200 e una in più non occupa nessuno spazio sul loro sito internet o su un portale; non chiedono neanche l’incarico in esclusiva perché non saprebbero cosa farsene, anzi ti dicono che non c’è più motivo di chiederlo.

2. I prendo tutto, se mi dà l’incarico in esclusiva, poi lo gestisco. Per me sono i più pericolosi perché ti chiedono un incarico in esclusiva per un anno, dicendo che c’è la crisi e i tempi di vendita si sono allungati, salvo poi chiamarti per chiederti di abbassare il prezzo perché a quella cifra non riescono a vendere; sono pericolosi perché in un mercato in cui i prezzi scendono ti fanno perdere migliaia di euro.

3. I professionisti. Sono quegli agenti immobiliari che hanno le idee ben chiare sul probabile valore di mercato e sono in grado di dimostrarti da dove deriva la loro valutazione, lavorano con incarico in esclusiva ma solamente per un periodo massimo di 4/6 mesi per poi decidere, se non hanno venduto la casa, se proseguire con loro o lasciarti libero; hanno una strategia di marketing che va oltre la pubblicazione di un annuncio striminzito su un portale e sul loro sito.

 

Errore # 5: Non prestare attenzione ai contratti

 

Il diritto immobiliare è una materia complessa e per questo esiste il Notaio che è la figura che tutela le parti durante la stipula del contratto di compravendita.

I problemi in una trattativa immobiliare però nascono molto prima della firma del contratto dal notaio e tu nel frattempo hai versato già qualche migliaio di Euro di caparra al venditore.

Già quando accetti una proposta di acquisto e ricevi i primi soldi hai di fatto firmato un compromesso che ti vincola a vendere la casa a quella persona.

Spesso le proposte di acquisto sono fatte su moduli prestampati scaricati da internet o acquistati in cartoleria ma non tengono conto di piccole cose che possono diventare molto costose per te.

Un agente immobiliare professionista farà tutte le verifiche necessarie a farti vendere casa alle migliori condizioni possibili, non solo economiche ma anche contrattuali.

 

Come si attraggono gli acquirenti migliori?

 

Qui entra in gioco il vero ruolo del marketing: quello di avere i clienti per la tua casa già nella banca dati dell’agenzia e non attrarli attraverso la pubblicità tradizionale.

Il nostro sistema di marketing ci consente di avere un numero di clienti prequalificati che hanno deciso di rivolgersi in maniera esclusiva a noi per comprare casa. Sono clienti che:

• sanno esattamente quello che stanno cercando

• hanno la capacità economica di acquistare la casa che desiderano perché hanno disponibilità

economica o hanno già ottenuto un parere favorevole dalla banca per l’erogazione di un mutuo.

 

Questo tipo di acquirenti è entrato in contatto con noi già prima che tu mettessi la casa in vendita e sta solamente aspettando che gli proponiamo la casa che ameranno.

Sono clienti con cui abbiamo costruito nel tempo un rapporto di fiducia e a cui ho dimostrato di poter essere la persona giusta per aiutarli nell’acquisto più importante della loro vita.

 

Il trucco segreto per vendere la tua casa in meno di 24 ore - senza neanche metterla in pubblicità

 

Ci sono alcune strategie che possono essere applicate per vendere una casa in tempi brevissimi e al massimo valore di mercato.

Quella sbagliata è metterla subito in pubblicità su tutti i portali immobiliari e su tutti i siti gratuiti. Per riuscire a vendere velocemente e bene ti spiegavo che è necessario avere un cliente pronto ad acquistare e difficilmente lo attrarrai con un annuncio su internet, perché in quel modo la tua sarà solo una casa fra tante simili; devi creare le circostanze migliori per lui, e di conseguenza per te che raggiungerai il tuo obiettivo.

 

La cosa migliore è presentarla ai clienti interessati come proposta esclusiva per loro e fare in modo che la vengano a vedere nelle migliori condizioni possibili.

 

La prima cosa che faccio quando prendo un incarico di vendita di una casa è fare un incontro con i miei clienti migliori, quelli a 5 stelle, per proporgliela.

Attenzione: non la metto in pubblicità e gli mando una mail per avvertirli, ma creo una bella presentazione e gli spedisco una bella brochure informativa per fargli sapere che la casa è in vendita e, se vogliono venire a vederla, hanno qualche giorno di tempo prima che venga messa in pubblicità.

Se una o due di queste persone decide di venire a vedere la tua casa è molto probabile, te lo dico per esperienza, che faccia velocemente un’offerta per comprarla.

È capitato che siamo stati in grado di ricevere una proposta di acquisto entro una settimana da quando la casa è stata messa sul mercato.

 

Ecco 3 cose che posso fare per aiutarti a vendere la tua casa al massimo prezzo di mercato e molto velocemente.

 

1. Analisi del reale valore di mercato

Dopo una visita della tua casa, prendendo tutte le misure e ritirando i documenti che sono necessari, posso preparare una valutazione precisa della tua casa, che ti consentirà di venderla in meno di 90 giorni.

Gli agenti immobiliari tradizionali ti diranno che:

• le casse si vendono a corpo e non a misura quindi conoscere la superficie del tuo appartamento non è importante. E’ falso e lo dicono solamente perché non hanno voglia di perdere mezz’ora per prendere due misure con il laser, alcuni non lo hanno nemmeno.

• Il valore lo stabiliscono secondo la loro esperienza. Seconda inesattezza, per stabilire il valore di una casa in un determinato momento non posso basarmi sulla mia conoscenza delle poche case in vendita che conosco, ma ho bisogno di metterla a confronto con tutte le case in vendita

simili alla tua e poi scegliere le 2 o 3 più vicine come caratteristiche per fare un confronto serio. Per fare un lavoro del genere servono almeno 2 giorni.

2. Analisi della vendibilità e possibilità di migliorarla

Ho una lista di 73 cose che devi verificare per aumentare, a volte anche in maniera esponenziale, le possibilità di vendere la tua casa.

Ti farò un’analisi delle criticità che non ti consentono, o non ti hanno consentito fino ad oggi, di vendere la tua casa.

Riceverai una lista di suggerimenti poco costosi che ti aiuteranno a fare un’ottima prima impressione ai potenziali acquirenti.

3. Mercato invisibile

Se vuoi vendere la tua casa senza far sapere ai vicini che lo stai facendo, posso inserire tutti i dati e le fotografie della tua casa nel mio programma gestionale; senza che nessuno veda la minima pubblicità avrai la casa in vendita e verrà proposta in maniera riservata ed esclusiva solamente ai clienti presenti nella mia banca dati.

Questo metodo, dato che il mio marketing attrae clienti interessati non ad uno specifico immobile ma a comprare casa con me, mi ha consentito di vendere parecchie case in breve tempo e con la massima soddisfazione dei proprietari.

Non ti chiederò di venire in agenzia per fissare un appuntamento, basta che tu mi comunichi un giorno ed un orario comodo per te e verrò io a casa tua per parlare dei vantaggi che puoi ottenere con il mio metodo.

Lascia i tuoi recapiti su www.centrocasaschio.it/contatti e ti richiamerò per fissare un appuntamento.

Se stai pensando di vendere la tua casa perché ne vuoi acquistare un’altra ti metto a disposizione il mio report GRATUITO “case in vendita a …”

Perché ti offro questo? Perché prima di considerare un cambiamento importante come la vendita e il riacquisto di una nuova casa è importante capire come si muove il mercato. Ecco cosa riceverai.

Ogni 15 giorni, comodamente a casa tua, arriverà una lista delle case appena messe in vendita, con i prezzi e le informazioni relative alle caratteristiche principali. Contattami e dimmi a quale tipologia di casa sei interessato e in quale zona ti piacerebbe vivere, riceverai a casa tua la mia guida Gratuita Comprare casa senza Sorprese e altre informazioni indispensabili

per fare un acquisto sereno e al miglior prezzo di mercato.

Quando si compra una casa avere le giuste informazioni può letteralmente farti risparmiare, se non addirittura evitare di perdere, migliaia di Euro, sia perché la stai pagando troppo o perché versi una caparra prima di aver fatto tutti i controlli. Scarica da qui http://centrocasaschio.it/ la guida “Comprare casa senza sorprese”.

Centro Casa Schio
06 nov 2018 | SERVIZI
104 visualizzazioni | 0 commento
Centro Casa Schio

Sei alla ricerca della tua casa ideale?

La tua ricerca finisce qui!

 

• Se è da tempo che cerchi casa ma ancora non l’hai trovata

• Se sei stanco di andare a vedere case non adatte a te

• Se sei stanco di dover trovare da solo la casa che ti piace e poi dover chiamare l’agenzia immobiliare per andare a vederla, e doverla anche pagare tanti soldi.

 

Scopri come è possibile, grazie ad un innovativo sistema di ricerca immobiliare, poter scegliere fra TUTTE le case in vendita e poterne comprare una senza dover passare intere giornate sui portali e senza dover andare in tutte le agenzie immobiliari della zona che ti interessa.

 

Per farti capire in quale tipo di palude sei andato ad infilarti è necessario che ti spieghi un attimo come sono nati gli agenti immobiliari che ti trovi davanti quando cerchi casa.

Ti svelerò i retroscena del mercato immobiliare italiano e capirai perché è meglio scegliere il tuo Professionista invece di affidarti ad un agente immobiliare tradizionale.

Faccio questo lavoro da parecchio tempo e ho vissuto anche il periodo 2000/2008, quando era sufficiente aprire una porta e parlare un minimo di italiano per riuscire a vendere una casa.

Cominciamo col dire che ogni agente immobiliare sul mercato viene, direttamente o indirettamente, dalla scuola dei grandi franchising immobiliari quindi più o meno ogni agente immobiliare lavora nella stessa maniera.

Anche io ho cominciato a lavorare in un franchising e quando ho aperto la mia agenzia pensavo di aver creato il “mio” metodo di lavoro perché avevo cambiato alcune cose che mi sembrava non funzionassero del sistema precedente.

In realtà, analizzando approfonditamente la cosa mi sono reso conto che ero una semplice copia dell’agenzia da cui ero uscito e la stessa cosa vale per tutti gli agenti immobiliari che conosco, e ne conosco qualche centinaio.

 

Di base, il “metodo di lavoro” è sempre lo stesso per tutti:

1. Cercano case da vendere attraverso una serie di azioni.

a. simpaticissime telefonate all’ora di pranzo o di cena ai numeri dei cartelli “vendesi”.

b. ricerca delle case da vendere nella zona, suonando ai citofoni e chiedendo alle persone se conoscono qualcuno che vuole vendere casa

c. collaborazioni con altre figure professionali tipo amministratori di condominio, geometri, portinai, ecc.

2. Pubblicizzano le case che hanno da vendere sui portali immobiliari e sul loro sito internet.

3. Trovano una persona interessata a comprare una delle case che hanno pubblicizzato.

4. Fissano un appuntamento con il potenziale acquirente e gli fanno vedere la casa, se non piace gli fanno vedere tutte quelle simili che hanno in ufficio

5. Vendono una delle case proposte

 

In tutte le agenzie immobiliari tradizionali il lavoro è organizzato così, ed è focalizzato sul “prodotto” casa. Il problema più grosso per l’acquirente è che con questo sistema lui sceglie la casa... ma NON l’agente immobiliare.

L’agente immobiliare lo trova attaccato, come una cozza allo scoglio, alla casa che gli piace. Senza possibilità di scelta.

Le persone, soprattutto gli acquirenti, hanno perso fiducia nel metodo di lavoro delle agenzie tradizionali perché non dà loro nessun valore durante le fasi di acquisto di una casa. Lo testimonia il fatto che circa la metà delle compravendite di case che ogni anno avviene in Italia è fatta fra privati che non vogliono andare in un’agenzia immobiliare.

È per questo che avevo deciso di cambiare radicalmente il mio sistema di lavoro e mettere al centro le PERSONE invece delle case.

Fino a pochi mesi fa però non avevo idea di come potesse essere possibile riuscire a farlo perché non avevo gli strumenti e le conoscenze necessarie, avevo imparato a lavorare in un certo modo e per me esisteva soltanto quella possibilità.

Dato che mi è sempre piaciuto formarmi, per dare un servizio migliore alle persone che si rivolgevano a me, sono andato a frequentare un corso e lì ho assistito anche alla presentazione di un sistema innovativo che finalmente mi avrebbe consentito di lavorare come avevo sempre desiderato.

Ho deciso di aspettare a divulgare la cosa perché temevo che potesse non funzionare e quindi ho prima voluto provare il metodo ed essere sicuro che non causasse problemi alle persone, dato che l’acquisto della casa è il più importante della vita e richiede l’investimento di tutti i risparmi di una famiglia.

 

Con questo metodo hai finalmente la possibilità di scegliere l’agente immobiliare che più ti ispira fiducia... e POI affidare a lui la ricerca della casa dei tuoi sogni.

 

Se hai un problema legale con qualcuno ti affidi forse al suo avvocato per risolverlo? O invece scegli TU un professionista che ti tuteli e faccia i tuoi interessi? Allora perché per comprare casa devi servirti dell’agente immobiliare scelto dal venditore?

Sono convinto che oggi un agente immobiliare debba essere un consulente che mette al centro le esigenze delle persone, non più un semplice venditore di case. E ho scelto di diventarlo.

 

E io sono l’agente immobiliare a cui affidare la ricerca della casa dei tuoi sogni.

 

Perché ti aiuterò a trovare la miglior soluzione possibile fra tutte quelle in vendita in quel momento, senza spingerti MAI a comprare una determinata casa solo perché il proprietario me l’ha data in vendita. Vado sul mercato a cercare la casa per te.

Ho lanciato questo servizio perché:

 

Forse pensi che siano necessarie diverse decine di visite e molte giornate perse su internet e in tutte le agenzie immobiliari per trovare la casa che risponderà alle tue necessità e soddisferà i tuoi desideri.

 

Fino a pochi mesi fa questo sarebbe stato vero, ma ora NON lo è più.

Da oggi è possibile avere un agente immobiliare che lavora per te.

 

“Ma nello specifico, come funziona?”

 

Il nostro percorso insieme comincia con un colloquio per capire quali sono le tue esigenze e se sono la persona giusta per aiutarti a trovare casa.

Durante la nostra conoscenza riceverai (GRATIS) tante informazioni su quelli che sono i passi fondamentali per comprare casa e potrai decidere tranquillamente se è il caso di andare avanti con il mio sistema oppure no.

Nel caso in cui decidiamo di proseguire insieme ecco quello che farò per te:

• Ogni giorno aggiorno l’archivio delle case in vendita ed esamino tutte le informazioni su ogni casa messa in vendita, sia dalle agenzie che dai privati, che da tutte le figure che possono essere collegate alla vendita di una casa.

• Il sistema analizza e classifica tutte le nuove offerte, trovando automaticamente le case che corrispondono alle tue esigenze.

• Una volta a settimana o ogni due settimane, come preferisci, ti invierò personalmente una e-mail con l’elenco delle case che corrispondono alle tue esigenze.

Il nostro servizio ti permette di avere accesso a tutto il mercato immobiliare, comprese le informazioni riservate disponibili solo agli agenti immobiliari o agli investitori, addirittura potresti riuscire a comprare una casa che ancora non è stata messa in vendita dal proprietario. Inoltre, dato che non sono case che sono stato incaricato di vendere...

 

NON subirai nessuna pressione da venditori che cercheranno di fissare un appuntamento ad ogni costo.

 

Ogni volta che riceverai informazioni su case a cui sei interessato potrai:

• confrontare da solo le caratteristiche delle proprietà, avendo a disposizione tutti gli elementi per farlo

• fissare un colloquio telefonico o di persona, (anche a casa tua se preferisci) per ricevere una consulenza gratuita e poter confrontare le case con l’aiuto di un Professionista che lavora per te.

• Fissare un appuntamento per andare a visitare una o più case che sono più interessanti per te ,quando ti fa più comodo.

Non sentirai mai nessuna pressione da parte mia per farti visitare o comprare una particolare casa.

Quando avremo trovato la casa perfetta per le tue esigenze sarai tu ad avvertirci.

 

A quel punto comincerà la seconda fase, che consiste in:

1. Analisi del prezzo richiesto dal proprietario.

A differenza di un’agenzia immobiliare che cercherà di farti firmare una proposta di acquisto al prezzo più vicino possibile a quello richiesto dal proprietario, noi confrontiamo la casa che ti piace con tutte le altre case simili in vendita in quel momento (e, se ci sono, con case simili vendute di recente) per stabilire la cifra più corretta da offrire.

2. Verifica di tutta la documentazione della casa PRIMA della firma del compromesso.

Queste verifiche approfondite riguardano non solo il catasto, ma anche l’urbanistica, il condominio, le ipoteche...

Ora... Lo sapevi che il 99% delle agenzie immobiliari non solo fa delle verifiche abbastanza sommarie sulla documentazione della casa... ma soprattutto fa le verifiche solo DOPO la firma del compromesso? Perché? Semplice! Perché l’agenzia al compromesso ti chiede di pagare la provvigione e quindi, se c’è un problema, intanto ha incassato.

Noi invece queste verifiche le facciamo prima del compromesso. Quindi solo dopo esserci accertati che sia tutto in regola, procediamo al compromesso. E poi, SOLO se tutto va bene, ti accompagniamo fino al rogito.

Ecco perché:

 

Questo è l’UNICO sistema in cui sarai tutelato al 100% da un professionista che lavora solo per te, e nel tuo esclusivo interesse.

 

Per essere sicuri di fornire un servizio accurato e preciso ho deciso di seguire al massimo 5 persone alla volta quindi quando ricevi questa lettera potrei anche non avere la possibilità di inserirti fra i miei clienti. Se vuoi sapere se puoi entrare a far parte delle poche persone a cui dedico il servizio personalizzato puoi:

- Chiamarmi al 0445 607778 per fissare subito un appuntamento

- Mandare un SMS al 342 0328605 e ti chiamerò io

- Mandare una mail con i tuoi dati a alessandro@centrocasaschio.it oppure a marco@centrocasaschio.it e ti chiameremo noi

Ti ringraziamo per aver letto questa lettera e speriamo di sentirti presto.

Alessandro e Marco



Marco Dall'Igna
  • 03 ago 2018
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03 ago 2018 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Ti stai guardando attorno per cercare casa?

Sei stanco di girare come una trottola senza trovare ciò che realmente ti interessa?

Ti sembra che le tue parole non vengano ascoltate dall’agente immobiliare?

 

Probabilmente è solo questione di scelte!

Ora ti spiego: sei tu che puoi scegliere se affidarti ad un’agenzia immobiliare che ancora lavora offrendoti tutti gli appartamenti che ha in vendita, senza realmente ascoltare le tue esigenze o se conoscere una volta per tutte il Mandato di ricerca!

Come fare per conoscere il Mandato di ricerca?

Puoi fissare un appuntamento in agenzia o a casa tua, con me, Marco Dall’Igna o Alessandro Maule il mio socio. Questo è il modo migliore per capire esattamente come usufruire al meglio di questo servizio unico nel suo genere.

Se conosci Centro Casa  Schio e non è la prima volta che leggi questo blog, ormai saprai benissimo di cosa sto parlando. Se, invece, è la prima volta che capiti qui, ti spiego brevemente in cosa consiste il Mandato di ricerca prima di passare a ciò che oggi voglio raccontarti.

In breve, negli ultimi 8 anni, abbiamo operato per cambiare radicalmente il nostro metodo di lavoro, seguendo in maniera esclusiva i clienti che sono intenzionati ad acquistare un immobile e che hanno la possibilità economica per affrontare tale spesa. Si tratta di un servizio unico grazie al quale è possibile acquistare casa in totale tranquillità senza fatica e preoccupazioni. Da quando abbiamo iniziato ad utilizzare questo servizio siamo riusciti a ridurre drasticamente i tempi per la conclusione dell’affare (per la felicità non solo di chi compra ma anche di chi vende casa).

Cosa facciamo per questi clienti? E’ molto semplice: li invitiamo a sedersi comodamente sul proprio divano e rilassarsi mentre noi andiamo alla ricerca dell’abitazione fatta su misura per loro.

Credetemi, non sto raccontando storielle, ma la pura verità! Per far sì che mi crediate vi riporto qui di seguito una breve testimonianza di chi ha avuto modo di verificare tutto ciò sulla propria pelle (potrai trovare altre testimonianze proprio su questo blog sulla voce “Dicono di noi”):

 

‘'Caro Marco,

ti ringrazio per il lavoro svolto che ci ha permesso di individuare in poco più di un mese la casa giusta per noi.

Fin dall'inizio hai cercato di capire le nostre esigenze e hai concentrato gli sforzi nell'individuazione di un'abitazione compatibile con quanto ricercato nella zona indicata, senza farci perdere tempo in visite inutili per altri immobili o in altre zone.

Anche la successiva attività di mediazione è stata svolta con professionalità e la trattativa si è conclusa positivamente anche grazie alla tua capacità di trovare compromessi ragionevoli per entrambe le parti.

 
Cordiali Saluti.

M. Battilotti’’

 

Mi credete ora? 

Bene, possiamo quindi proseguire con ciò di cui volevo parlarvi oggi.

Certe volte capita che chi decide di affidare a noi la ricerca di casa propria, sfogliando giornalini, visitando siti internet o per sentito dire da conoscenti, venga a sapere di un’abitazione che è proprio quello che cercano ma…è in vendita con un’altra agenzia!!! 

Panico??!!

Tranquilli, nessun allarmismo, la cosa è più semplice di quanto si possa immaginare.

Non essendoci nessuna rivalità, almeno da parte nostra, nei confronti delle altre agenzie immobiliari, mi occuperò personalmente nel contattare l’agente che si occupa della vendita dell’immobile d’interesse, chiedendo di visitare, io, in prima persona, l’abitazione per capire se effettivamente rispecchia le esigenze del nostro cliente.

Una volta vista la casa insieme al collega, se è effettivamente quello che il mio cliente sta cercando, mi accerto che la casa non abbia alcun tipo di problema e possa effettivamente essere venduta; dopo di ché, fisso una seconda visita in modo da mostrare l’abitazione a chi è interessato.

Se poi c’è l’interesse dell’acquisto si procede con la trattativa fino ad arrivare all’atto di compravendita. Tutti saranno felici e contenti, senza nessuna preoccupazione di dover pagare il doppio della provvigione (essendo presenti due agenzie) perché, in questo caso, il mio cliente verserà il compenso agenzia a me, mentre il collega riceverà il compenso dalla parte venditrice.

Tutto liscio come l’olio! Ma se la seconda agenzia tirata in ballo non mi permette di vedere l’abitazione che mi interessa? Cosa succede?

Il mio obbiettivo è quello di trovare casa al mio cliente. Di conseguenza, in un modo o nell’altro, devo assolutamente riuscire a fargli vedere ciò che gli interessa! 

L’unica cosa che mi rimane da fare a questo punto è contattare direttamente il proprietario della casa, il quale, probabilmente, sarà già stato terrorizzato dalla sua agenzia che gli avrà detto esattamente queste parole: “Sottoscrivendo l’incarico di compravendita, sei vincolato a vendere casa con me fino alla sua  scadenza. Di conseguenza, se vendi con un'altra agenzia o anche privatamente, ricordati che mi devi pagare la penale, che è comunque una percentuale inferiore rispetto a quella di effettiva conclusione dell’affare, come sottoscritto nel punto x del “contratto””. Per questo motivo il padrone dell’immobile, terrorizzato di dover pagare la doppia provvigione, nella maggior parte dei casi, rifiuterà categoricamente di farmi vedere casa sua.

Ora parlo a te, proprietario di abitazioni in vendita, se ti chiamo per dirti che ho un cliente interessato a casa tua, è la realtà! Se tu sei vincolato con un'altra agenzia, non spaventarti, non sono qui per imbrogliare nessuno, tanto meno i miei colleghi. In poche parole, se mi permetti di vedere la tua abitazione e dovessimo proseguire con la trattativa di compravendita, NON DOVRAI pagare due provvigioni, ma solo alla ditta al quale ti sei affidato.

La tua agenzia si rifiuta drasticamente di fare questo tipo di operazione, anche se non c’è nulla di male, vietandoti così di riuscire finalmente e vendere?! Come prima cosa, a questo punto, se fossi in voi, mi porrei alcune domande: “Sono sicuro che l’agente al quale ho affidato la vendita di casa mia, o chi per esso, sia un professionista che lavora per il bene del cliente?”

 

Dopo di chè puoi decidere di svincolarti dall’incarico di vendita pagando la penale. Anche in questo caso non dovrai assolutamente preoccuparti di pagare pari importo anche a me.

In questo modo nessuno sarà danneggiato, venditore e acquirente avranno raggiunto i loro reciproci obiettivi che, diciamolo, sono la cosa più importante: VENDERE E ACQUISTARE CASA.

Grazie per avermi dedicato un po’ del vostro tempo.

 

Marco Dall’Igna

 

P.S.: sei stanco di girare a vuoto ma vuoi comprare casa? Chiamami allo 0445/607778 – 3420328605 o  contattami tramite info@centrocasaschio.it, una consulenza non costa nulla! E ti spiegheremo in dettaglio cos’è il Mandato di ricerca.

P.S.S: contattami anche se vuoi vendere casa tua! Potrei conoscere il cliente adatto per acquistarla!! Non esitare.

Marco Dall'Igna
  • 03 ago 2018
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03 ago 2018 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Il temutissimo foglio chiamato “presa visione” che l’agente immobiliare generalmente ti chiede di firmare, cos’è esattamente? 

 

Buongiorno caro lettore,

ti sarà sicuramente capitato, frequentando diverse Agenzie Immobiliari che ti fosse richiesto, generalmente prima della visione di un appartamento, in vendita o in affitto, di  firmare la “PRESA VISIONE”.

La prima volta che ti è stato chiesto avrai sicuramente pensato: “…e ora cosa succede?Cosa comporta firmare questo documento? Sono vincolato a te come agenzia ora e per sempre? Devo comprare casa solo con te? Se firmo, devo pagarti?”

Un’infinità di domande alle quali si può rispondere in maniera molto semplice.

Vorrei iniziare spiegando esattamente cosa viene riportato nella “presa visione:

  • dati della persona che visita l’immobile (nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed indirizzo email)
  • dati del proprietario dell’immobile e indirizzo dell’immobile stesso (spesso ci sono più spazi, uno sotto l’altro, per indicare diverse soluzioni immobiliari che l’agente ti farà vedere. Ogni spazio potrà essere siglato con la tua personale firma prima di ogni visita)
  • dati dell’Agenzia Immobiliare
  • dichiarazione di acquisizione informazioni e visione immobile 
  • dichiarazione di esonero costi del servizio
  • dichiarazione presa visione privacy

I primi tre punti sono piuttosto chiari, mentre meritano un’analisi più accurata i secondi tre, così da comprenderli al meglio.

 

La "dichiarazione di acquisizione informazioni e visione immobile" consiste in una dichiarazione relativa all’utilizzo del servizio che viene offerto dall’Agente Immobiliare; inoltre, attesta che hai visionato l’immobile in oggetto, per la prima volta, con quella specifica Agenzia Immobiliare.

Questo documento è utile ad entrambe le parti perché legittima e conferma la prima (e speriamo anche unica) Agenzia Immobiliare che ti ha fatto visionare l’immobile.

Tieni a mente una nota importante: se l’immobile fosse gestito da più Agenzie potresti avere il problema che tutte te lo vogliano far vedere, quindi, per sicurezza, chiedi sempre l’indirizzo ed evita i doppi appuntamenti e i relativi problemi che potrebbero nascere da ciò, non ultimo la cospicua perdita di tempo.

 

Invece, la "dichiarazione di esonero costi del servizio" ti tutela nel caso non dovessi prendere quell’immobile. A differenza di altre categorie professionali, l’Agente Immobiliare non sempre viene pagato per aver prestato il proprio servizio; il compenso, infatti, lo matura al buon esito dell’affare.

 

Infine, la "dichiarazione presa visione privacy" è la classica autorizzazione al trattamento dei dati personali a cui, ormai, siamo abituati e che ci vediamo costretti a firmare molto spesso, soprattutto con le nuove normative. Nel nostro caso è necessaria per poter memorizzare i dati del Cliente ed eventualmente comunicarli a terzi in caso di necessità: per esempio, al proprietario al termine dell’incarico mediante una raccomandata e alle forze dell’ordine in caso di denuncia da parte del proprietario qualora dovessero collegare eventuali furti alle visite effettuate.

 

E’ anche utile sapere che non è il foglio di visita immobiliare stesso a stabilire che si dovrà pagare la provvigione al buon esito dell’affare. Questo documento, infatti, può creare una preoccupazione del tipo: "ecco ho firmato e adesso chissà che provvigione mi tocca pagare”. 

Ma non è così; solo il fatto di aver contattato un’Agenzia Immobiliare crea un rapporto giuridico tra le parti, in cui tu chiedi il servizio e l’Agente Immobiliare fornisce la prestazione.

E, a onor del vero, qualsiasi attività che miri all’utilizzo dei servizi dell’Agenzia, ma non al pagamento del compenso spettante all’Agente Immobiliare, si chiama frode all’Agente Immobiliare ed è ovviamente punita dalla legge.

 

P.s.  Per avere una consulenza gratuita per capirne di più chiamami allo 0445/607778 o al 3420328605 o invia un e-mail a info@centrocasaschio.it con il tuo nome, cognome e numero di telefono. Sarai contattato entro 48 ore lavorative al massimo e riceverai informazioni sull'orario e il giorno per l’appuntamento.

Grazie per avermi prestato la tua attenzione.
Marco Dall’Igna.

Marco Dall'Igna
  • 25 lug 2018
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25 lug 2018 | NEWS
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Marco Dall'Igna

''Hai acquistato un appartamento fruendo delle agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa o più comunemente detto «bonus prima casa». Hai fatto tutto ciò che la legge ti chiedeva di fare: l’atto notarile di acquisto immobiliare, la dichiarazione – all’interno rogito – di non possedere altri immobili comprati con la stessa agevolazione, l’impegno a non vendere la casa prima di cinque anni, il trasferimento della tua residenza nello stesso Comune ove si trova l’immobile in questione. Ora però ci hai ripensato: vorresti andare a vivere altrove e dare in locazione l’appartamento acquistato col bonus. Lo puoi fare? Si può affittare la prima casa? La questione è stata più volte affronta dall’Agenzia delle Entrate con diverse circolari. Val la pena, quindi, di fare il punto della situazione e chiarire cosa è possibile fare della casa acquistata con le agevolazioni fiscali e quando si decade dalle stesse.

In questo articolo ti daremo una spiegazione chiara, ma sintetica, al tuo quesito: si può affittare la prima casa? In altri termini, una volta che hai acquistato l’immobile con il bonus sei costretto ad abitarci o puoi invece andare a vivere altrove e darlo in affitto a terzi che, magari, non sono tuoi familiari? E se ciò dovesse succedere, decadresti dall’agevolazione? Non è cosa da poco: difatti lo sconto che consente di ottenere il bonus prima casa raggiunge spesso diverse migliaia di euro e, in caso di perdita del diritto alle agevolazioni, il conto da restituire al fisco è piuttosto salato.

Ma procediamo con ordine.

Bonus prima casa: in cosa consiste?

Il bonus prima casa, come dice il nome stesso, è un’agevolazione fiscale che viene concessa a chi compra, per la prima volta, un’immobile da destinare a civile abitazione. Non deve trattarsi di una casa di lusso (A/1, A/8 e A/9) o di un ufficio (A/10). Gli sconti sono enormi:

·         per le vendite tra privati, si paga l’imposta di registro al 2% piuttosto che al 9%. Inoltre, le imposte ipotecaria e catastale sono nella misura fissa di 50,00 euro ciascuna;

·         per le vendite da costruttore o altre imprese, l’Iva è al 4% e non al 10%. In più l’imposta di registro è fissa di 200,00 euro e le imposte ipotecaria e catastale sono nella misura fissa di 200,00 euro ciascuna.

Bonus prima casa: a chi spetta?

L’agevolazione prima casa può essere richiesta solo da persone fisiche: è escluso che essa possa trovare applicazione a persone giuridiche come società, associazioni, ditte individuali, enti.

Non bisogna essere necessariamente sposati per ottenere il bonus prima casa. In caso di matrimonio, l’agevolazione può trovare applicazione agli acquisti operati da uno o entrambi i coniugi. La giurisprudenza maggioritaria è portata a ritenere che, per l’agevolazione, è sufficiente che uno solo dei due coniugi possegga i requisiti richiesti dalla legge (di cui parleremo a breve), ma di recente la Cassazione ha sposato la tesi contraria, più favorevole al fisco e caldeggiata da sempre dall’Agenzia delle Entrate. Leggi sul punto Bonus prima casa: i requisiti per i coniugi sposati.

Bonus prima casa: su quali immobili?

L’agevolazione fiscale spetta solo sulla casa di abitazione, ad eccezione di quelle di lusso, ossia nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e degli uffici, ossia nella categoria catastale A/10.

Si può ottenere l’agevolazione anche per l’acquisto di immobili in costruzione.

Il beneficio trova applicazione anche al trasferimento di pertinenze. Ma, limitatamente alle pertinenze accatastate come C/2, C/6 o C/7, l’agevolazione prima casa può trovare applicazione nei limiti di un’unità per ciascuna delle suddette categorie.

Condizioni per il bonus prima casa

Il contribuente che vuol usufruire del bonus prima casa è necessario che rispetti alcune condizioni. Eccole:

·         l’immobile deve essere ubicato nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività (anche non remunerata) ovvero, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende ovvero, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, che l’immobile sia acquistato come prima casa sul territorio italiano. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l’immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall’acquirente nell’atto di acquisto;

·         nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare;

·         nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni “prima casa”. Se non sussiste tale condizione al momento del rogito, all’acquirente è dato un anno per disfarsi (vendere o donare) della vecchia casa.

Volendo semplificare e schematizzare quanto abbiamo appena detto, solo al fine di essere più sintetici, possiamo dire che il bonus prima casa spetta solo a condizione che:

  • il contribuente trasferisca la propria residenza nel Comune ove si trova l’immobile entro 18 mesi;
  • il contribuente non abbia, nello stesso Comune ove si trova il nuovo immobile, altre proprietà;
  • il contribuente non abbia, in tutto il territorio nazionale, un altro immobile già acquistato con il bonus prima casa, ma se lo possiede può venderlo entro un anno.

L’obbligo di stabilire la residenza, entro 18 mesi, nel Comune dove avviene l’acquisto, può essere derogato esclusivamente nell’ipotesi in cui il trasferimento è impedito da cause di forza maggiore sopravvenute in un momento successivo rispetto a quello di stipula dell’atto. L’ipotesi della forza maggiore ricorre quando sopravviene un impedimento oggettivo non prevedibile e tale da non potere essere evitato ovvero caratterizzato dalla non imputabilità alla parte obbligata, inevitabilità e imprevedibilità.

Si può mantenere il bonus prima casa se si vende l’immobile?

Altro punto dolente della normativa sul bonus prima casa è che la legge – per evitare intenti speculativi – ha posto il divieto di rivendere l’immobile prima di cinque anni. Se lo si fa si perde l’agevolazione (significa che bisogna pagare al fisco le tasse risparmiate al momento del rogito, otre sanzioni e interessi). Unica eccezione è nel caso in cui, dopo la vendita, il contribuente riacquista entro un anno un altro immobile anche questo da destinare a propria abitazione principale.

Ove l’immobile già acquistato con l’agevolazione sia dichiarato inagibile a causa di un terremoto, il contribuente può acquistare una nuova abitazione con il beneficio, atteso che la “vecchia” prima casa è diventata inidonea a soddisfare le esigenze abitative del contribuente ed il contribuente non risulta, quindi, titolare di un’altra “casa di abitazione”

Casa acquistata col bonus: ci devo andare a vivere?

Spesso si cade nell’errore di ritenere che chi acquista con il bonus prima casa sia costretto poi ad andare a vivere all’interno dell’immobile in questione. In realtà non è così e a confermarlo è sia la Cassazione che l’Agenzia delle Entrate. Ciò che richiede la legge, come si è visto sopra, è che venga trasferita la residenza nello stesso Comune ove si trova l’immobile, ma non è necessario che detta residenza si trovi poi fissata proprio presso l’indirizzo ove è situato l’appartamento acquistato con il bonus prima casa. Questo significa che il contribuente ben potrebbe comprare una casa con l’agevolazione fiscale e poi andare a vivere altrove.

Casa acquistata con il bonus prima casa: si può affittare?

Quanto abbiamo detto al punto precedente ci porta a rispondere al quesito da cui siamo partiti: la prima casa si può affittare? Certamente sì. Come ha chiarito l’Agenzia delle Entrate [1], la locazione dell’immobile acquistato con l’agevolazione in parola non comporta la decadenza, in quanto «non si ha la perdita del possesso dell’immobile».

Del resto se è vero che non è obbligatorio andare a vivere nell’immobile acquistato con le agevolazioni fiscali, è anche vero che lo stesso potrebbe rimanere del tutto disabitato oppure concesso in locazione mentre il proprietario vive altrove. Ma attenzione, posti i vincoli che abbiamo appena detto, egli potrà tutt’al più

·         vivere in affitto o in comodato (anche gratuito) nello stesso Comune (difatti il bonus prima casa è escluso per chi ha la proprietà di un altro immobile nello stesso Comune);

·         vivere in una casa di proprietà ma solo se situata in un altro Comune rispetto a quello ove si trova l’immobile “beneficiato”.''


Autore: laleggepertutti.it https://www.laleggepertutti.it/218189_si-puo-affittare-la-prima-casa

Marco Dall'Igna
10 lug 2018 | NEWS
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Marco Dall'Igna

«Lo studio medico può aprire», ma l'immobile non è agibile Venditore condannato a 10 mesi


Dieci mesi di carcere per aver venduto un immobile in cui, secondo il venditore, era possibile aprire da subito uno studio medico. Ma il dottore che concluse l'acquisto scoprì, a sue spese, che l'agibilità non c'era e dovette ritardare l'apertura di cinque mesi. Per questi motivi il mese scorso è stato condannato Mario Romano Gennaro, 66enne di Isola Vicentina. Difeso dall'avvocato Andrea Balbo, l'imprenditore edile è stato riconosciuto colpevole di truffa dal giudice di Vicenza Raffaella Bordoni. La sentenza è di primo grado, il difensore di Gennaro ha già annunciato che proporrà appello. La condanna, oltre alla reclusione e a mille euro di multa, comprende un risarcimento danni in separata sede civile e 4300 euro di spese legali.


La vicenda risale al 2011. Secondo l'accusa, formalizzata dal pm Paolo Pecori con un'indagine conclusa nel 2012, Gennaro - imprenditore titolare della Gmr Costruzioni di Isola per concludere un contratto di compravendita di immobile con quattro persone - Alessandro e Dario Giacomini, Anna e Maria Monterosso -aveva alterato e falsificato le richieste di agibilità parziale. L'immobile venduto, un appartamento com-prensivo di garage, è a Vicenza nella zona fra viale Trieste e via Ragazzi del 99. La procura aveva formalizzato accuse di falso in scrittura privata e truffa: secondo il pubblico ministero infatti oltre all'inganno dell'agibilità, perpetrato secondo gli investigatori per poter vendere più rapidamente l'immobile, i contraenti e in particolare il dottor Dario Giacomin erano rimasti raggirati ritenendo di poter aprire, nella struttura appena comprata, uno studio medico. L'impossibilità di farlo per cinque mesi, il tempo di ottenere l'agibilità che non c'era aveva provocato secondo le parti offese un danno considerevole all'attività professionale del dottore. Ora la difesa proverà a ribaltare le accuse, dimostrando l'innocenza dell'imprenditore. 


Autore: Corriere del Veneto - https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-vicenza-e-bassano/20180607/281741270113919

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