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Centro Casa Schio
  • 03 feb 2020
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03 feb 2020 | NEWS
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Centro Casa Schio

Prima di parlarti delle dieci regole d’oro che devi assolutamente conoscere prima di acquistare casa, voglio che tu sia totalmente e completamente focalizzato sul tuo acquisto più importante: la tua casa. Per fare ciò, ho bisogno che tu mi segua attentamente nelle prossime righe e che faccia esattamente quello che ti chiedo, senza chiederti perché.

Ora prova ad immaginare il momento esatto in cui avrai tra le mani le chiavi della tua nuova casa. La casa dei tuoi sogni, quella che hai acquistato con tanta fatica e tanti sacrifici, quella che volevi da una vita.

Sei lì, che quasi scalci per la felicità, davanti alla porta della casa dei tuoi sogni. Sei pronto al cambiamento di vita, magari stai abbandonando finalmente la casa dei genitori, dove sei nato e cresciuto, oppure la famiglia si è allargata e avevi bisogno di una nuova camera per i tuoi figli. E’ tutto ad un centimetro da te.

La gioia è grande, sembri un bambino la mattina di Natale. Ecco metti le chiavi nella serratura, giri, senti la porta che si apre, la accompagni e….

… PUFF!!

Sparito tutto. Riapri improvvisamente gli occhi e sei ancora davanti a quel portale di annunci dove hai passato intere domeniche e notti insonni, immerso nei tuoi appunti, con il computer pieno zeppo di fotografie di case che hai già scartato.

Perché sei così bloccato?

La colpa è di quella maledetta paura di sbagliare, la conosco bene, il terrore di bruciare nell’acquisto sbagliato i risparmi di una vita o di essere costretto a vivere in un posto che non ti piace, che non si adatta alle esigenze della tua famiglia.

Magari, proprio per questa paura, hai anche deciso di affidarti ad una agenzia immobiliare.

Un professionista al tuo fianco, esperto del settore, che aiutandoti dovrebbe rendere tutto più sicuro e sereno. Purtroppo questo non è sempre vero.

Se per comprare casa ti sei rivolto ad una agenzia probabilmente lo hai fatto trovando un annuncio proprio su quel portale immobiliare di cui parlavamo prima o sul sito internet dell’agenzia, quindi hai chiamato per vedere l’appartamento e ti hanno fissato un appuntamento; qual è il problema?

Abbiamo sempre fatto così per comprare le case.

Il problema è che l’agenzia ti farà vedere l’appartamento per cui hai fissato l’appuntamento, e molto probabilmente tutti gli appartamenti simili a quello per cui ha ricevuto un incarico a vendere, senza fare un’analisi approfondita di quelle che sono le tue reali esigenze, i tuoi desideri, le tue possibilità economiche.

Questo è il modo migliore per creare ancora più insicurezza, far ricadere di nuovo tutta la responsabilità della ricerca su di te e – a conti fatti – allungare solo i tempi.

Ma come si può rendere la ricerca di una casa veloce e sicura?

È importante fare chiarezza su alcuni punti fondamentali, per fare in modo che la tua ricerca sia breve e fruttuosa per trasformarti in breve tempo nel proprietario di casa felice ed innamorato della propria abitazione, che abbiamo incontrato nel tuo sogno.


1.Stabilisci prima le tue esigenze e i tuoi desideri

Le esigenze sono le cose che per te sono fondamentali e di cui non puoi fare a meno, i desideri sono quei “di più”, rispetto alle cose indispensabili, che ti piacerebbe avere nella tua nuova casa.

- La prima cosa da stabilire è: dove voglio vivere?

Scegli la zona in cui ti piacerebbe vivere.

Prima di cominciare a cercare casa, fa in zona qualche passeggiata, passaci con l’auto quando torni a casa dopo il lavoro oppure, se non è nella tua stessa città, passa qualche settimana di ferie in un hotel in zona.

Fai la spesa falla nei negozi del quartiere, parla con le persone! Anche se questa cosa – apparentemente - ti fa perdere un po’ di tempo è importante “vivere” il quartiere per capire se è veramente il posto che fa per te.

Altro fattore molto importante da tenere in considerazione è : in che tipo di casa voglio vivere?

Ti piace la vita in condominio, o vorresti vivere in una villetta a schiera? In questo caso è più difficile fare una scelta preliminare ma se fra i tuoi desideri c’è quello di avere un cane tipo un pastore tedesco magari l’appartamento in condominio è poco adatto a soddisfarlo.

Di contro se una cosa fondamentale per te è quella di essere vicino al posto di lavoro probabilmente dovrai adattare i tuoi desideri ad un’esigenza più importante.

Prima di saltare in auto per andare in agenzia e vedere decine di case fai un passo indietro e scrivi una lista di quelle che sono le tue necessità e i tuoi desideri. Impostare i tuoi obiettivi e decidere in anticipo cosa vuoi ti farà risparmiare un sacco di tempo durante il processo di ricerca.

Se cerchi casa senza fare queste due valutazioni rischi di perdere giornate intere a vedere appartamenti per poi scoprire che la casa che ti piace è situata in un posto che non è adatto a te oppure che la tipologia di casa che cerchi non è presente nel quartiere dove vorresti vivere.

Considera che una casa è il posto dove trascorrerai, almeno, i prossimi  anni della tua vita, dove vedrai crescere i tuoi figli e vivrai momenti indimenticabili.

Per questo, prima di farti vedere qualsiasi casa, diffida dalle agenzie che non fanno un’intervista molto accurata. Serve a stabilire le tue reali esigenze e il tuo budget, perché tutti questi fattori determinano le possibilità che hai di trovare una casa di cui ti innamorerai.


2. Chiarisci bene – prima di partire con la ricerca - il tuo budget e la tua possibilità di mutuo.

La seconda regola non può sottrarsi dall’aspetto economico.

Senza soldi non è possibile comprare una casa. E’ una verità con cui mi sono dovuto scontrare all’inizio della mia carriera.

I miei sciocchi errori di giovane agente immobiliare mi hanno portato a vedere saltare trattative da decine di migliaia di Euro per  5.000 Euro di differenza. Questo spesso è accaduto perché la banca ha concesso un mutuo inferiore di 10.000/15.000 € rispetto a quelle che erano le “previsioni”  dell’acquirente.

Per evitare quest’errore quindi è molto importante farsi rilasciare dalla propria banca, o da un mediatore creditizio, una pre-delibera scritta sull’importo di mutuo ottenibile in base alla propria capacità di reddito e poi tenere un 10% di margine per eventuali imprevisti o cambiamento delle condizioni.

Non basta concentrarsi su come ottenere il miglior tasso di interesse.

Non costa nulla ottenere una pre-approvazione del mutuo però avrai la possibilità di poter firmare subito una proposta di acquisto se trovi la casa adatta a te.

E’ poi fondamentale tenere in considerazione che la banca finanzia al massimo l’80% dell’importo che pagherai e c’è da aggiungere, più o meno, un 10% di spese fra notaio, eventuale agenzia e tasse.

E’ importante che questo denaro sia disponibile e non vincolato, per poter versare una caparra al venditore e rendere più interessante la tua proposta.

Prima di iniziare una ricerca chiedo alle persone di procurarsi un documento che attesti la propria capacità di acquisto, per evitare dispiaceri dopo aver trovato la propria casa ideale.


3. Come fare una buona ricerca

Se stai cercando da solo la ricerca online è il modo migliore per iniziare.

È possibile impostare la ricerca in modo da ricevere un avviso ogni volta che un nuovo annuncio viene inserito sul portale e utilizzando i criteri di ricerca del punto 1 si può cominciare a fare una lista delle proprietà interessanti.

Il compito più importante, però, rimane sempre quello del controllo sul posto perché solo in questo modo potrai veramente apprezzare quello che la casa ha da offrire veramente. Spesso scoprirai che la casa è diversa da come ti era stata presentata, stanze che sembravano in foto suite di un albergo spesso non hanno nemmeno lo spazio per il letto matrimoniale e due comodi, cucine in stile MasterChef che in realtà sono poco più di uno sgabuzzino con una cappa.

Per farti un’idea del mercato avrai bisogno di vedere almeno 20 o 30 case, solo così sarai capace di capire se il prezzo richiesto per quella che ti interessa è un affare, è in linea col mercato o è troppo alto.

Per ogni proprietà che visiti portati dietro un blocco per gli appunti e annota pregi e difetti, quanti metri quadrati è la casa, lo stato di manutenzione, il prezzo richiesto. Tenere nota di tutto e farlo in maniera semplice  è molto importante in quanto è facile dimenticare quello che hai guardato qualche giorno prima.

Per le case più interessanti fissa un nuovo appuntamento in diverse ore della giornata in modo da capire com’è la luce durante il giorno, ascoltare il rumore del traffico, verificare le possibilità di parcheggio, se ci sono vicini rumorosi ecc.

Se vuoi evitare di dover fare tutto questo lavoro di ricerca, caricandoti di tutta la responsabilità, hai una sola possibilità: rivolgerti ad un agente immobiliare che ti trovi casa.


4. Selezione dell’immobile giusto.

Una volta che hai guardato un numero ragionevole di case sarà necessario fare una selezione, anche in base al budget che hai a disposizione.

Magari nella zona che ti interessa un appartamento con 3 camere e terrazzo costa 330.000 € e il tuo budget ti consente di spenderne 280.000; dovrai scegliere se cambiare zona, cercandone una più economica, oppure acquistare una casa con due camere; potresti anche scegliere di rinunciare al garage ed avere un posto auto nel cortile condominiale.

Ora è il momento di fare la scelta definitiva e togliere dalla lista quelle case che non vanno bene per te.

L’ideale sarebbe rimanere con al massimo 2 o 3 soluzioni sulle quali compiere un lavoro di rifinitura; ecco alcune caratteristiche che possono aiutarti a valutare meglio la casa:
Condizioni di manutenzione
Vicinanza a negozi, scuole, mezzi di trasporto
Età della casa o del palazzo
Quartiere
Luminosità
• Spazi “morti” come corridoi o disimpegni

Tipo di costruzione (se è una casa in classe G o migliore)
Potenziale in caso di ristrutturazione
Le dimensioni delle camere

Dimensione palazzo
Tipo di riscaldamento (autonomo o centralizzato)
Se è un quartiere nuovo cerca di capire le potenzialità di crescita e le persone che ci verranno a vivere.

Questo passo vi aiuterà a perfezionare la selezione e avere un numero gestibile di case fra cui scegliere.

Questi sono tutti ragionamenti che vi troverete a fare da soli, tra mille dubbi. Per questo scegliere l’agente immobiliare giusto potrebbe portarvi a semplificare questa preselezione, magari facendola prima di andare a vedere qualsiasi casa.

Senza avere competenze specifiche è difficile capire se si sta andando o no nella direzione corretta, scegli chi ti seguirà in base alla consulenza che ti farà oltre al semplice “ti porto a vedere le case”.


5. Quanto vale la casa e che valore avrà nel tempo: come far fruttare il tuo investimento.

Ora è il momento di valutare il valore della casa che hai scelto.

Per farlo al meglio devi vedere il prezzo richiesto dai proprietari della case attualmente in vendita, il prezzo delle vendite avvenute di recente e confrontare questi dati con il prezzo richiesto per la  casa.

Considera che una casa venduta un anno fa, se non rapporti il prezzo al mercato attuale, non è un dato attendibile; l’ideale sarebbe avere i dati al massimo a 6 mesi.

Questi sono i parametri di cui dovrebbe tener conto il perito della banca quando valuterà la tua casa per la concessione del mutuo.

Il mercato immobiliare è in continua evoluzione e domanda e offerta determinano il prezzo che le persone sono in disposte a pagare.

Un agente immobiliare aggiornato su tutte le ultime vendite del periodo può indicarti il probabile valore di mercato, e quindi il prezzo da offrire, per ogni casa della zona.


6. Come impostare la trattativa per evitare fregature.

Fare da solo una trattativa immobiliare può essere un momento molto stressante perché entra in gioco il fattore emotivo: hai trovato la tua casa dopo mesi di ricerche e l’agente immobiliare che ha l’incarico ti dice che ci sono altre persone interessate quindi è necessario alzare la tua offerta; non sai se è uno stratagemma o se è realmente così (se la casa è veramente interessante anche in momenti di mercato difficili la cosa è possibile).

La trattativa è la parte più difficile e o si vince o si perde.

Per vincere devi assolutamente capire il motivo per cui il venditore ha messo in vendita la casa, è il punto di partenza più importante.

E’ importante, come ti dicevo al punto 5, conoscere il vero valore della proprietà nel mercato attuale.

È necessario avere le idee chiare per poter fare una proposta che il proprietario non può rifiutare,  l’offerta  deve essere presentata per iscritto e il prezzo offerto e la tempistica di pagamento sono elementi fondamentali: un prezzo troppo basso e non sarete presi sul serio, tempi di pagamento troppo lunghi o incerti e non sarai preso in considerazione, prezzo troppo alto e avrai pagato la casa più di quanto vale.

Il ruolo dell’agente immobiliare è quello di consigliarti sulla cifra da offrire, in modo che sia interessante per il proprietario ma sia anche un buon acquisto per te.


7. Perché una proposta d’acquisto deve essere seguita da un professionista.

Questa è la fase più delicata della trattativa è il momento in cui si formalizzano gli accordi è necessario avere ben chiari quelli che sono i vincoli e gli impegni che ti prendi quando firmi un documento di questo tipo.

In questa fase è molto importante raccogliere tutte le informazioni sulla casa come: situazione ipotecaria, situazione urbanistica e catastale, stato del condominio e tutelarsi da eventuali imprevisti, verificare eventuali condizioni contrattuali sfavorevoli o vincoli.

Suggerimento: Assicurati che sia un agente immobiliare a redigere una proposta di acquisto. E’ fondamentale perché ti tuteli in una trattativa. Tu acquirente sei la parte “debole” dato che sei la persona che, se qualcosa va male, ha investito dei soldi e rimane senza casa.


8. Quali verifiche fare prima di firmare il contratto.

L’ispezione della casa avviene dopo l’accettazione della proposta di acquisto ma deve avvenire prima della consegna della caparra o della firma del contratto preliminare (il compromesso). Se dall’ispezione emergono problemi insolubili potrai decidere di rinunciare all’acquisto della casa senza aver versato un solo Euro al proprietario oppure potrai rinegoziare i tempi di consegna e soprattutto potrai definire i tempi di vendita della tua o di disdetta del contratto se sei in affitto.

Alcune case hanno problemi a livello urbanistico (sono stati fatti lavori abusivi) altre hanno ipoteche che superano il valore della casa e quindi non è possibile estinguerle, altre hanno problemi di poco conto ma che richiedono tempo per essere risolti.

Alcune case hanno problemi strutturali che solamente un tecnico esperto è in grado di vedere, altre sono in perfetto ordine ma il palazzo di cui fanno parte ha bisogno di lavori di manutenzione importanti che ti costerebbero un mucchio di soldi; in questi casi potresti andare incontro a spese impreviste che, nei casi peggiori, non ti consentirebbero di tenere la casa.

L’ispezione fatta da un tecnico di tua fiducia potrebbe costarti  qualche centinaio di Euro ma se consideri che l’acquisto della casa ne costa decine di migliaia penso sia meglio per te farla eseguire, se vuoi tutelare il tuo investimento.


9. Il contratto preliminare, il momento dove si rischia tutto. Come tutelarsi.

Il contratto preliminare è il momento in cui si chiarificano gli accordi presi con la proposta di acquisto ed è il momento in cui versi la caparra per comprare la casa.

E’ fondamentale che a questo punto siano state fatte tutte le verifiche e ci siano le relazioni dei tecnici e dell’amministratore di condominio oltre alla relazione ipotecaria.

Purtroppo questo è il momento in cui molte agenzie immobiliari e chi acquista casa da solo fa i maggiori danni, infatti tante persone firmano il contratto preliminare senza fare tutti i controlli e poi si trovano problemi quando le verifiche vengono fatte dal perito della banca o al momento della firma del contratto davanti al notaio.

Come ho detto sopra molti problemi si possono risolvere ma pensa a questo, hai venduto la tua casa convinto di ricevere dopo pochi giorni le chiavi di quella nuova e quando sei davanti al notaio ti viene detto: mi dispiace ma abbiamo riscontrato questo problema e per risolverlo ci vogliono due mesi.

Vuoi evitarlo vero? Cerca sempre un agente o un agenzia che ha un team d’esperti ai quali chiedere aiuto prima di firmare qualsiasi documento o versare caparre.


10. Atto notarile

Se tutti i passi sono stati fatti nel modo giusto oggi dovrai solamente firmare il contratto, pagare la casa, ricevere le chiavi dal venditore.

Se con il venditore hai stabilito che la casa dovesse essere lasciata in un certo modo, per esempio completamente svuotata dai vecchi mobili, con alcuni mobili all’interno o con alcuni lavori di manutenzione fatti da lui, il consiglio è quello di fare un ultimo sopralluogo il giorno prima della firma del contratto per verificare che queste condizioni siano state rispettate.

Fatti consegnare le ultime fatture relative a tutte le utenze presenti nell’appartamento per provvedere a far intestare a tuo nome i contratti o per avere i dati dell’utenza se devi riattivarla, ricordati anche di comunicare al Comune la voltura a tuo nome delle imposte comunali relative alla casa che hai acquistato.


Centro Casa Schio
  • 28 gen 2020
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28 gen 2020 | NEWS
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Centro Casa Schio

Giorno dopo giorno, mi rendo sempre più conto di quanto il mercato immobiliare sia terribilmente simile al gioco degli scacchi. Due squadre, due giocatori. Sarebbe molto più equo se ogni partita finisse alla pari, se ognuno dei due giocatori traesse vantaggio dalla compravendita, ma purtroppo non sempre è così.


Ognuno muove le proprie pedine, ognuno cerca di accaparrarsi il territorio, eliminare gli avversari e sconfiggere il Re. Ognuno cerca di avere il pieno controllo del gioco. Il Venditore, tuo avversario, cerca di mangiarti il cavallo, la regina e tutto ciò che dovrebbe proteggerti. Lo fa raggirandoti, raccontandoti frottole, cercando di vendere la casa ad un prezzo assai più alto del giusto, lo fa spacciando la sua zona come la migliore in assoluto. E tu ingenuamente ti fidi, lasciandoti mangiare tutte le pedine, un po’ alla volta.


Fino a quando… Scacco Matto. Non hai più scampo, ormai il dado è tratto e tu hai acquistato una casa che vale molto meno di quanto l’hai pagata. Oppure, per non arrivare a tanto, puoi giocare slealmente ma legalmente, posizionando sul campo una serie di Regine a proteggere il Re.


Ti piacerebbe giocare una partita a scacchi in cui, al posto di tutte le pedine, hai solo il Re e tante Regine, mentre il tuo avversario ha delle normalissime pedine a difendere il Re? Bhè, ho una buona notizia per te. Con Centro Casa puoi.


Grazie a Centro Casa puoi giocare una partita, sfruttando il vantaggio sleale di avere al tuo fianco un giocatore che non perde mai: il consulente immobiliare. Il consulente immobiliare ti proteggerà e farà in modo che tu abbia la vittoria assicurata, facendoti acquistare la casa dei tuoi sogni, senza sorprese. Con l’aiuto del consulente immobiliare Centro Casa sarai tu a dire “Scacco Matto!” all’avversario. Per vincere la tua partita, visita www.centrocasaschio.it e richiedi una consulenza gratuita adesso. Per chi vuole una casa da amare, Staff Centro Casa.

Alessandro Maule
  • 21 gen 2020
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21 gen 2020 | NEWS
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Alessandro Maule

“Questo è il nuovo strumento che potrà risultare utile per i Comuni per gestire il futuro urbanistico. Starà al sindaco avere la capacità di sfruttarlo. Si, perché gli è data la possibilità di indicare dove potenziare, quindi ricostruire il costruito, e dove no. E, soprattutto, questo avverrà ripulendo i paesaggio. In una parola, aumentando il verde”. Francesco Calzavara, presidente della commissione territorio in consiglio regionale, guarda al lato pratico del passaggio che si è tenuto al Ferro Fini. Lì la commissione ha dato parere positivo al regolamento attuativo della legge Veneto 2050, sui crediti da rinaturalizzazione. Ora il provvedimento torna in  Giunta per la definitiva approvazione. Da quel momento ai Comuni è dato un anno di tempo per organizzare tutto. Dal 2021 si parte concretamente, primi in Italia.


ADDIO RUDERI

Il meccanismo è semplice. Si parte dal principio fondante la legge Veneto 2050: non consumare nuovo suolo, ma riqualificare l'esistente. La Regione ha trovato il modo di incentivarlo. Come? Con i crediti edilizi. Funziona così. Io privato possiedo in campagna un rudere che non ha un valore, anzi rappresenta un costo per la demolizione. Allora chiedo al Comune di iscriverlo nell'elenco delle proprietà cosiddette "incongruenti". Il Comune farà da cerificatore. Quindi, se darà il via libera, potrò demolire il vecchio e rinaturalizzare, "permeabilizzare il terreno” dicono gli esperti, vale a dire mettere a verde. A quel punto il Comune dovrà verificare che ciò sia stato eseguito. E inserirà la volumetria del rudere che "decolla", si dice, e finisce nel Registro dei crediti edilizi. li possono essere venduti e acquistati liberamente. Per esempio possono essere acquistati per "atterrare” per ampliare una ristrutturazione in zone che, appunto, vengono identificate dal Comune che ha interesse a migliorare una zona piuttosto che un'altra. Quindi abbatto i 500 metri cubi vecchi e brutti in periferia e ne costruisco di meno, 325, ma in pieno centro, per esempio.


CRITERI

 Definito il meccanismo in legge, serve il regolamento concreto, con tanto di algoritmo. «Il nodo era dare un valore alle cubature "in atterraggio” -. spiega Calzavara -. Esempio: si abbatte un'opera incongruente, per esempio, nella campagna di Jesolo. Ma quei metri cubi che, per principio stabilito dalla legge, non potranno essere maggiori ma solo uguali o minori, dove atterrano avranno valori diversi a seconda che servano per ampliare un appartamento in via Bafile o in centro. Ecco perché la palla passa ai Comuni che hanno uno strumento in più per valorizzare incentivando determinate aree dove usare i crediti, piuttosto che altre».


I COMMENTI

 Stefano Fracasso, capogruppo del Pd, è scettico: «I crediti sono uno strumento utile, ma che rischia di restare sulla carta. Mi spiego: riconosciamo la bontà tecnica, ma nelle attuali condizioni che efficacia avranno? Ad oggi si può, per esempio, ampliare un capannone utilizzando lo Sportello unico, senza che sia contemplato il loro utilizzo. Non solo. Abbiamo chiesto che almeno vengano esclusi dai crediti i siti soggetti alla bonifica per inquinamento: non vorremmo che dopo aver inquinato i proprietari si vedessero riconosciuto pure un valore”. Bocciatura netta per Piero Ruzzante, Leu: “Ho votato contro perché il nodo sta nella cornice normativa. Veneto 2050 è la legge presentata da Zaia che doveva azzerare il consumo di suolo. Peccato il Veneto sia già la prima regione per consumo di suolo anche negli ultimi due anni. insomma, ormai abbiamo consumato troppo. Il Veneto è anche la regione con la più alta presenza di grande distribuzione commerciale. Piuttosto, si dovrebbe dare nuova vita alle tante abitazioni sfitte”.

 

Autore: Cristina Giacomuzzo per Il Giornale di Vicenza

Marco Dall'Igna
  • 11 gen 2020
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11 gen 2020 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Anno nuovo, viabilità nuova. A settembre la Superstrada Pedemontana Veneta sarà terminata. O almeno lo sarà il tratto che riguarda il territorio di Montecchio Maggiore. Il 2020 porta una decisa e importante svolta per quanto riguarda l'infrastruttura viaria le cui opere verranno concluse, in diverse fasi, nell'arco di tempo compreso tra il mese di marzo e quello di settembre. Ad annunciarlo è stato l'assessore alla viabilità, Carlo Colalto, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, in risposta a un’ interrogazione che è stata presentata dalle minoranze.


GLI INTERVENTI.

«I lavori della Spv sono iniziati da molti anni - ha detto Maurizio Scalabrin del “Gruppo Misto" - e, nonostante le stime per il termine dei lavori, le tempistiche sono state sempre allungate senza contare anche la fine della costruzione del casello che è stata quantificata prima in quattro anni poi in due anni». Il consigliere ha pure evidenziato la problematica della viabilità ad Alte Ceccato, già precaria, chiedendo quindi di conoscere il programma per la chiusura dei cantieri. «E anche quali siano le intenzioni dell'Amministrazione comunale per evitare che per un periodo, ancora incerto, si possa pensare di aprire al traffico la Pedemontana senza avere l'innesto diretto all'autostrada A4» con il nuovo casello.


LE SCADENZE.

Colalto ha, a sua volta, ha risposto che le rampe delle complanari saranno completate fra tre mesi. «Quelle in direzione nord sia sul rondò Molinetto che su viale del Lavoro verranno terminate a marzo - ha spiegato - così come anche la rotonda sulla strada regionale 11. Fino all'ultimazione dei lavori è stato predisposto, e attuato, un piano di segnalamento per l'entrata dei mezzi pesanti in zona industriale-artigianale». Secondo le tempistiche indicate dall'assessore, la conclusione dell'opera a Montecchio è programmata per settembre. Quindi dopo l'estate.


LE TEMPISTICHE.

«La stessa tempistica è stata stimata anche per i lavori nella tratta Castelgomberto-Montecchio - ha aggiunto - mentre per tutta la Spv, legata in particolare al tunnel di Malo, se la galleria venisse completamente sbloccata ad oggi si potrebbe calcolare che sarebbe conclusa nell'estate 2022».


Autore: Antonella Fadda per Il Giornale di Vicenza

Marco Dall'Igna
08 gen 2020 | DICONO DI NOI
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Marco Dall'Igna

Ho avuto modo di conoscere l’agenzia Centro Casa perché qualche anno fa gli ho affidato la gestione per l’affitto di un appartamento di mia proprietà. Successivamente mi sono affidata a loro anche per la vendita dello stesso immobile, avendo trovato sempre massima disponibilità e professionalità. Non nascondo che negli anni ci sono stati degli inquilini che non si sono comportati benissimo, ma va detto pure che Centro Casa non mi ha mai lasciata da sola nel gestirli e alla fine dei conti, i problemi (o pseudo problemi) sono sempre stati risolti nel migliore dei modi. Confrontandomi con miei conoscenti con una situazione simile alla mia, ho capito che non era così scontato avere un appoggio da parte dell’agenzia nel momento del bisogno… anzi!!

 

Quindi mi ritengo fortunata nell’aver trovato delle persone fidate come loro e nel mio caso nell’Agente Immobiliare Marco D. che mi ha seguito sia nell’affitto che nella vendita, sicuramente non perderò occasione nel consigliare questa agenzia a chi ne avrà bisogno che siano amici, conoscenti o parenti.


- Galiotto Sandra 

Alessandro Maule
  • 19 dic 2019
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19 dic 2019 | NEWS
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Alessandro Maule

Come ottenerlo e come cedere il credito d'imposta all'azienda che effettua i lavori

Vuoi ristrutturare casa ma non hai la liquidità necessaria? Ecco come chiedere un mutuo per ristrutturazione, come funziona e quali sono gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Mutuo ristrutturazione: quali documenti servono

Un mutuo ristrutturazione può avere diverse finalità, per cui, alla normale documentazione finalizzata all’erogazione del finanziamento, vanno aggiunti diversi documenti a seconda che si tratti di:

·         Manutenzione ordinaria di edifici esistenti (ad esempio per riparare parti limitate dell’immobile): in questo caso occorre presentare in banca il preventivo di spesa fornito dall’impresa coinvolta.

·         Manutenzione straordinaria: per gli interventi sulla struttura dell’edificio serve presentare sia il preventivo che il progetto, nonché la DIA.

·         Ristrutturazione con grandi opere: per interventi che modificano la pianta dell’edificio (ampliamenti ecc) serve una concessione edilizia con versamento di un contributo. Entrambe le documentazioni vanno aggiunte alla richiesta di mutuo in banca.

Mutuo ristrutturazione: come funziona

Il mutuo ristrutturazione può finanziare fino all’80% del valore di mercato dell’immobile post-intervento e potrà essere erogato sia in un’unica soluzione (per interventi di minore entità) che a tranche a seconda dello stato di avanzamento lavori accertato da un tecnico. Ciò per evitare problemi di destinazione d’uso dei fondi o di solvibilità del mutuatario.  Le tempistiche di questi mutui arrivano ad un massimo di 18 mesi entro i quali occorre aver terminato i lavori.

Detrazioni fiscali 2019-2020 per i mutui ristrutturazione

Le detrazioni fiscali relative ai mutui ristrutturazione si riconducono ai bonus casa confermati anche per il prossimo anno: bonus mobili, eco bonus, sisma bonus.

Cessione del credito all’impresa per i mutui ristrutturazione 2020

È però anche possibile esercitare un’opzione e, al posto delle tradizionali detrazioni spalmate su più anni, avere un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo cedendo il credito d’imposta a chi esegue i lavori.

In questo caso sarà l’impresa a comunicare il tutto all’Agenzia delle Entrate per avere il contributo in compensazione spalmato su cinque anni. I codici tributo sono stati resi disponibili dall’AdE con due risoluzioni datate 20 novembre.

Come fare per attivare la procedura? Entro il 28 febbraio l’impresa deve comunicare l’accordo preso con il cliente. Nella comunicazione, attraverso l’apposito modulo sul sito dell’AdE che va inviato per via telematica o consegnato presso gli uffici, vanno inclusi:


·         la denominazione e il codice fiscale del soggetto avente diritto alla detrazione;

·         la tipologia di intervento effettuato;

·         l’importo complessivo della spesa sostenuta;

·         l’anno di sostenimento della spesa;

·         l’importo complessivo del contributo richiesto (pari alla detrazione spettante);

·         i dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento;

·         la denominazione e il codice fiscale del fornitore che applica lo sconto;

·         la data in cui è stata esercitata l’opzione;

·         l’assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato.

Autore: Idealista.it - https://www.idealista.it/news/finanza/mutui/2019/12/03/137598-mutuo-per-lavori-di-ristrutturazione-come-funziona

Marco Dall'Igna
  • 19 dic 2019
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19 dic 2019 | NEWS
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Marco Dall'Igna

Nel 2020 cambiano i parametri per usufruire di bonus e detrazioni fiscali per la casa. La Manovra, infatti, introduce limiti a seconda delle fasce di reddito (tranne per le agevolazioni per i mutui prima casa). Vediamo cosa cambia con l’arrivo del nuovo anno.

Sostanzialmente gli “aggiustamenti” del governo sono stati calibrati per “colpire” i contribuenti più ricchi. Il riordino delle detrazioni fiscali è inserito nella legge di Bilancio in discussione al Senato. Nel dettaglio la fascia penalizzata è quella a partire dai 120mila euro di reddito annuo, per la quale, con diversi scaglioni le detrazioni fiscali vanno a ridursi gradualmente sino ad annullarsi per i redditi che superano la soglia dei 240mila euro.

Detrazioni mutui prima casa

Non tutte le detrazioni fiscali seguiranno questa logica, però. Anche per il 2020, infatti, le spese per gli interessi dei mutui prima casa si applica indistintamente a tutta la platea dei contribuenti, senza limite di reddito alcuno. Per tutti, infatti, si applica la detrazione fiscale del 19%. Stesso identico discorso anche per le spese sanitarie (detrazione al 19% nel 730 senza limitazioni di reddito).


Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Economia, i contribuenti con un reddito che supera i 120mila euro nel 2018 erano 302.266, lo 0,73% del totale. Ma versano il 18% dell’Irpef netta, 24 miliardi di euro su 157 complessivi. Sono soggette alle riduzioni in base al reddito (a partire dai 120mila euro lordi annui), tra le detrazioni che riguardano la casa nel 2020, le spese per gli affitti degli studenti fuori sede.


Un po’ come accade anche per la detrazione prevista per famigliari a carico e redditi di lavoro, il reddito complessivo utile che va a stabilire le detrazioni a cui può accedere il contribuente sono determinate al netto del reddito derivante dalla proprietà immobiliare adibita ad abitazione principale.

Confermate le detrazioni casa 2020

La legge di Bilancio 2020 ha confermato diverse detrazioni per la casa che, di fatto, restano escluse dai tagli di bonus e agevolazioni fiscali. Si tratta di agevolazioni per riqualificazione energetica degli edifici e quelli per ristrutturazioni edilizie le cui aliquote sono tra il 50 e il 65%, così come il sismabonus o alcune detrazioni per erogazioni liberali al 24%. Alcune di queste figurano nella lista delle 51 deduzioni più utilizzate dai contribuenti italiani. Vediamo quali sono:


Bonus Verde:prevede una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato;


Ristrutturazioni: permette di usufruire della detrazione per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% con limite di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare fino al 31 dicembre del 2020;


Ecobonus: detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici nella misura del 65% fino al 31 dicembre del 2020. L’importo da portare in detrazione può variare dal 50% al 85% della spesa in base alle caratteristiche dell’intervento e la detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo;


Mutui abitazione principale: come già detto, oltre a poter accedere a offerte specifiche da parte di alcune banche, può beneficiare di una detrazione Irpef del 19% degli interessi passivi fino ad un massimo di 4000 euro;


Sismabonus: le spese sostenute per la messa in sicurezza antisismica degli immobili compresi nelle zone ad alta pericolosità è uguale al 70% delle spese sostenute;


Bonus Mobili: detrazione del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A o A+ per un importo massimo di 10.000 euro.

Le limitazioni alle altre detrazioni fiscali 2020

Seguiranno invece le riduzioni previste per le fasce di reddito tra i 120mila e i 240mila euro, invece, altre detrazioni fiscali che esulano dalle misure per la casa. Vediamo quali:


- spese veterinarie;

- spese per lo sport di figli a carico;

- spese per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti;

- spese funebri;

- spese per l’Università;

- spesa per la scuola dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado;

- spese per minori o maggiorenni a carico con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa);

- spese per i premi per le assicurazioni sulla vita o quelle per il rischio di eventi calamitosi sulla casa.

 

Autore: Idealista.it - https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2019/12/12/137741-detrazioni-casa-2020


Marco Dall'Igna
  • 19 dic 2019
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19 dic 2019 | NEWS
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Marco Dall'Igna


Ieri sera mi ha chiamato un mio cliente per il quale sto seguendo la vendita di un immobile a Schio, chiedendomi di passare da lui quando possibile… Questa mattina alle 9.00 ero a casa sua!!!

 

Iniziamo la conversazione, mi chiede come sto, famiglia ecc.. (solite domande di circostanza tra cliente e professionista ma anche tra due persone che ormai si conoscono da più di tre anni, per altre operazioni immobiliari).

 

Lui: “Ti ho invitato per riferirti che mi hanno chiamato dei tuoi colleghi di 3 agenzie diverse, dicendomi che sono interessati al mio immobile e che hanno un cliente pronto a comprarlo”

 

Io: “Molto bene e tu cosa hai risposto?”

 

Lui: “Sai, gli ho riferito di chiamarti così da parlare con te ma niente.. loro non collaborano..”

 

Li per li mi stavo già innervosendo.. ma quando dalla sua bocca sono uscite le parole che adesso Ti riporto, mi sono sentito fiero di quello che faccio e di quello che sono, ed è proprio per questo che adesso le sto condividendo con te!

 

Lui: “…Io gli ho ribadito di chiamarti e trovare un accordo, ma sono stati categorici dicendomi che loro non lavorano così e non collaborano con le altre agenzie!! AH NON COLLABORATE?? BEH MOLTO PEGGIO PER VOI – gli ho detto - PERCHE’ MARCO E LA SUA AGENZIA CENTRO CASA COLLABORA E COSI’ FACENDO VI SIETE PERSI UN’OCCASIONE!!! Ma di che agenzia siete?!? Ecco cari XXX, non vi preoccupate di quando decade l’incarico perché tanto NON VE LO DAREI COMUNQUE!!”

 

Non hai idea di che gioia immensa nel sentirsi apprezzati e valorizzati in questo modo!!! Sto pubblicando questo articolo con la speranza che le agenzie che hanno contattato il mio cliente si riconoscano… e per aggiungere che comunque...

 

L’INCARICO E’ DECADUTO 3 MESI FA’!!! Ma quando subentra la fiducia e la stima reciproca non c’è documento scritto che tenga… ;) 

 

Marco D.

Staff Centro Casa. 

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