Assicurazione sulla casa: Quale scegliere? Costi, coperture e detrazioni.

Pubblicato in News il 28 nov 2018

Cresce l’attenzione degli italiani nei confronti della assicurazione casa. Complici i danni del maltempo e dei terremoti, secondo un’indagine di Facile.it, la richiesta di coperture assicurative per la casa è cresciuta dell’11% in un anno.

Nonostante in Italia, secondo le stime ufficiali, siano meno di 800 mila le abitazioni coperte da un’assicurazione contro le calamità naturali, su un campione di oltre 180.000 ricerche, Facile.it ha rilevato un +11% nelle ricerche relative ad assicurazioni casa. Il picco +39% rispetto allo stesso periodo del 2017 si è avuto ad ottobre 2018, di certo anche in virtù dei drammatici fatti di cronaca che hanno travolto il Paese.

Dove e chi stipula più polizze casa

Il boom ha riguardato maggiormente alcune regioni italiane; è il caso, ad esempio, della Sicilia e del Lazio dove le richieste per questo genere di polizze sono aumentate, rispettivamente del 77% e del 74%. Valori superiori alla media nazionale anche per Abruzzo (+68%), Lombardia (+52%), Emilia Romagna (+46%), Campania (+41%). Valori elevatissimi, e appena sotto la media nazionale, anche per la Sardegna (+37%).

Tra coloro che chiedono tale tipo di assicurazione, prevalgono le persone di età compresa tra i 35 e i 44 anni, cui fanno capo quasi il 35% delle richieste; a seguire la fascia di età tra i 25 e i 34 anni (circa 25%). Per quanto riguarda il sesso dei richiedenti, solo 1 richiesta su 3 proviene da una donna.

Le coperture delle polizze casa

“Le polizze contro le calamità naturali normalmente rientrano all’interno di pacchetti assicurativi multirischio legati alla casa; per essere attive, però, spesso necessitano di estensioni specifiche, altrimenti la compagnia potrebbe non rimborsare eventuali danni, - spiega Lodovico Angoli, Responsabile new business di Facile.it. - Anche se viene sottoscritta l’estensione, però, attenzione alle clausole”.

In caso di copertura contro le alluvioni, ad esempio, alcune compagnie potrebbero non rimborsare il danno se è causato da mareggiata, marea o maremoto, mentre per la polizza contro il terremoto l’assicurazione non rimborsa se l’abitazione non è conforme alle norme tecniche di legge vigenti alla data di costruzione previste per gli immobili in zone sismiche. Sono escluse dalle coperture assicurative anche tutte le costruzioni abusive e, in alcuni casi, anche le abitazioni edificate a poca distanza da campanili e torri

Come detrarre l’assicurazione sulla casa dalla dichiarazione dei redditi

A mettersi di traverso tra i clienti e la stipula di una polizza casa, secondo Facile.it, molto spesso è la convinzione che in caso di danni sia lo Stato a rimborsare le abitazioni (e che quindi i rimborsi nel caso non arriveranno mai). Tuttavia ciò non è vero: sono le compagnie assicurative a rimborsare i danni. In effetti lo Stato rimborsa non i cittadini ma gli enti locali, dopo lungo iter, e solo in caso ci sia la dichiarazione dello stato di calamità naturale che rende possibile l'accesso ai fondi per le emergenze.

Fino al 31 dicembre 2018, inoltre, coloro che sottoscrivono una polizza contro le calamità naturali potranno, grazie agli incentivi definiti dalla legge di bilancio 2018,detrarre dalla dichiarazione dei redditi del 2019 il 19% del premio corrisposto alla compagnia assicurativa; tali coperture risultano inoltre esenti da imposta sul premio assicurativo.

I costi di assicurare la casa

Analizzando una polizza tipo, secondo Facile.it, i costi non sono proibitivi; precisando che fra le variabili da considerare per una quotazione effettiva ci sono anche le caratteristiche dell’immobile oggetto di polizza come ad esempio la metratura e l’ubicazione, chi sceglie di tutelare la propria casa da questo genere di evenienze deve mettere a budget una cifra mensile che parte dai 3,5 euro per il solo danno da terremoto e dagli 8 euro per quello da terremoto e alluvione.

“Come sempre, - continua Agnoli, - onde evitare brutte sorprese, è opportuno non basare la scelta solo sul prezzo, ma sull’effettiva rispondenza della polizza alle nostre necessità, leggendo con attenzione, ad esempio, le franchigie applicate al risarcimento e i massimali; quali sono gli eventi coperti e quali quelli esclusi”.

Polizze casa: quali sono?

Tra le varie opzioni per assicurare casa, si elencano:

·         La polizza di responsabilità civile per la famiglia (RC Famiglia) che protegge da richieste di risarcimento per danni causati a terze persone. Tale polizza si può stipulare anche presso i tabaccai, con un massimale di 250 mila euro. La polizza copre i danni provocati involontariamente e nel corso di attività non pericolose a terzi da membri della famiglia (es, figli minorenni che giocando danneggiano le abitazioni o le auto altrui) a cose o persone. Non risarcisce i danni volontari né quelli contestabili in sede penale, né quelli causati o subiti da animali domestici.

·         La polizza globale fabbricati, o polizza condominio, copre sia gli eventuali danni nei locali comuni di un condominio che quelli che possono essere causati dal fabbricato condominiale ad altre strutture o a terze persone. È una polizza stipulata dall'amministratore di condominio, anche senza consenso dell’assemblea di condominio. L’amministratore si occupa anche di denunciare i sinistri nell’ambito di questa copertura. La polizza copre anche le spese sostenute per la ricerca di guasti, ma solo in caso di danno causato a terzi dal fabbricato. Non rifonde i danni a colpa dell’assicurato.

·         La polizza contro i furti in casa tutela l’assicurato dai danni subiti durante la visita di un ladro, sia per quanto riguarda la sottrazione degli oggetti (anche all’esterno della casa, denaro escluso) che per i danni provocati alla abitazione nel tentativo di effrazione (es. infissi o vetri rotti). Per attivare la copertura occorre che ci sia stata una violazione illegale della casa e che il reato sia stato denunciato alla polizia. La sottrazione di oggetti preziosi è assicurata da una assicurazione apposita contro il furto di oggetti preziosi. Non si risarcisce il danno se la casa non era ben chiusa o disabitata da oltre 50 giorni.

·         Polizza contro terremoti o calamità naturali, acquistabile singolarmente o con estensione dell’assicurazione casa. Copre i danni materiali e diretti subiti dal fabbricato a seguito di una scossa di terremoto e delle successive entro 72 ore, e anche dal contenuto (se assicurato), che ne compromettano la stabilità, sia in caso di terremoto che di alluvioni o inondazioni. Il risarcimento comprende di solito la demolizione, lo sgombero, il trasporto, lo smaltimento e il trattamento delle macerie, il pernottamento in albergo nel caso di inagibilità dell’abitazione e la rimozione, il trasporto, il ricollocamento e il deposito presso terzi dei beni contenuti nei locali. La polizza terremoto e altre calamità naturali in genere non risarcisce i danni provocati a edifici non conformi alle norme antisismiche vigenti alla data della costruzione, né quelli provocati da maremoti e tsunami (anche se originati da terremoti, alluvioni o inondazioni), eruzioni vulcaniche, radiazioni e sciacallaggio, e nemmeno quelli provocati da guerre, rivoluzioni, terrorismo e sabotaggio, per cui esiste la specifica copertura per gli eventi socio-politici. 

Autore:Idealista.it -  https://www.idealista.it/news/finanza/casa/2018/11/22/128990-assicurazione-sulla-casa-quale-scegliere-tra-costi-coperture-e-detrazioni


Invia un commento

Acconsento al trattamento dei dati personali

MARCO DALL'IGNA

Scrivimi

Pagina precedente

Oltre 370 case all'asta nel Vicentino, ''ma non è tutto oro''. 

Pagina successiva

Tratto da una storia vera....
Newsletter