L’Agenzia delle Entrate potrebbe lasciare l’ufficio di Thiene.

Pubblicato in News il 07 feb 2019

La sede del Fisco serve un bacino di circa 186 mila abitanti nell’Alto Vicentino. Nel 2018 gli accessi sono stati 15907, superiori ad altre realtà vicine.


Sindaci, politici e associazioni di categoria hanno fatto quadrato attorno al Comune di Thiene, promettendo battaglia per mantenere in città lo sportello territoriale dell’Agenzia Entrate.


La sede cittadina del Fisco, che serve in realtà tutto il territorio dell’Alto Vicentino per un bacino di circa 186mila abitanti, è nuovamente finita nei piani regionali di riorganizzazione del servizio. Ciò significa che entro settembre, data di scadenza della convenzione tra Comune e Fisco, lo sportello cittadino potrebbe chiudere i battenti.


Per questo il sindaco Gianni Casarotto ha chiamato a raccolta in sala consiliare parlamentari vicentini, consiglieri comunali, il presidente della Conferenza Ulss 7, le associazioni di categoria e gli ordini professionali interessati per promuovere un piano di azione che scongiuri la possibile chiusura dello sportello cittadino.


“Nei mesi scorsi il direttore Provinciale dell’Agenzia ci ha comunicato di avere significative difficoltà nella gestione dello sportello che dipende da Bassano, soprattutto dal punto di vista della turnazione del personale – ha spiegato ai presenti il sindaco Casarotto – e ne ha proposto la chiusura alla direzione generale. Eppure si tratta di un ufficio fondamentale per il nostro territorio, i dati parlano da soli: nel 2018 gli accessi a Bassano sono stati 38.473, di cui 15.907 a Thiene, contro i 15.688 di Valdagno, la sede che l’Agenzia ha scelto di mantenere attiva al posto di quella di Schio o di Thiene. Per quanto riguarda invece i servizi erogati, a Bassano si è arrivati a 47.912, di cui 20.446 a Thiene, mentre Valdagno si è fermata a 18478. Mi chiedo con questi numeri come si possa pensare di chiudere lo sportello cittadino”.


Non è la prima volta che l’Agenzia delle Entrate rischia di scomparire da Thiene. Era già accaduto nel 2013 quando il sindaco Casarotto, assieme ai colleghi dell’Alto Vicentino, era riuscito a scongiurare l’ipotesi solo grazie alla concessione in comodato d’uso gratuito dello stabile comunale di via Rasa. Un atto che per il Governo ha significato un risparmio di 100 mila euro annui, equivalente all’affitto sborsato per l’ex sede di via Vanzetti.


Autore: Alessandra Dall’Igna per Il Giornale di Vicenza

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