Casa acquistata con abuso edilizio? C’è il risarcimento del Comune

Pubblicato in News il 05 mar 2019

Nel caso in cui una casa venga acquistata, a propria insaputa, con abuso edilizio è possibile chiedere il risarcimento al Comune. Lo ha affermato una sentenza della Cassazione.


I giudici, infatti, hanno recentemente spiegato che l’acquirente di una casa presuppone che l’impresa di costruzione abbia rispettato le prescrizioni urbanistiche e si sia dotato dei titoli abilitativi necessari alla realizzazione dell’edificio.


E quindi, se dovessero emergere in un secondo momento irregolarità gravi, tali da rendere l’immobile parzialmente abusivo, inidoneo all’uso e incommerciabile, ci si può rivalere sulla Pubblica Amministrazione, che non vigilando in modo corretto ha consentito la realizzazione di un edificio parzialmente abusivo.


Nella fattispecie, i giudici si sono pronunciati sul caso di un privato che aveva acquistato un appartamento credendo che lo stabile in cui si trovava fosse in regola con la normativa in materia edilizia, paesaggistica e ambientale.


Dopo la compravendita, aveva scoperto una serie di irregolarità edilizie e urbanistiche, dando inizio ad una battaglia legale. Dopo lo svolgimento delle indagini, la Cassazione ha concluso che il Comune avrebbe dovuto sorvegliare l’operato dell’impresa.


Secondo i giudici, la mancanza di controlli adeguati ha indotto il privato ad acquistare un immobile parzialmente abusivo, quindi incommerciabile. La Cassazione ha quindi affermato che, per il danno patrimoniale subìto a causa del comportamento inerte e negligente degli Uffici preposti al controllo, il privato può chiedere il risarcimento al Comune.


Autore: Idealista.it - https://www.idealista.it/news/finanza/casa/2019/03/04/130252-casa-acquistata-con-abuso-edilizio-ce-il-risarcimento-del-comune

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ALESSANDRO MAULE

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