La sclerosi multipla si sfida con una risata.

Pubblicato in News il 13 mar 2019

Venerdì e Sabato al nuovo auditorium delle scuole “Rigotti” di Malo, protagonisti Opy Albanelli e il disabile Alex Cazzola.


Due serate di solidarietà con il cabaret "Una gran risata e via" di Opy in onore di Alex Cazzola, il trentasettene maladense affetto dalla sclerosi multipla, organizzato per questo venerdì  15 e sabato 16 al nuovo Auditoriurm delle scuole elementari "Rigotti” di Malo. Entrambi gli spettacoli inizieranno alle 20.45 con ingresso a 5 euro e il ricavato sarà interamente devolu-to all'Aism. L'evento, avrà la musica dei The Blizzard, riprende il nome dall'autobiografia di Alex Cazzola, "Un gran respiro e via", che alla fine verrà presentato al pubblico e saranno disponibili copie del libro in vendita alla fine dello spettacolo.


“l'ispirazione per lo show ci è venuta parlando una sera con mio figlio, che suona nei The Blizzard, e abbiamo chiamato immediatamente Alex - ci racconta Osvaldo Albanelli, in arte Opy - ci siamo adoperati per mettere in piedi lo spettacolo di beneficenza. Alex e mio figlio sono amici e vanno insieme a guardare le partite della Juve e la sua positiva reazione alla notizia ci ha spronato ad andare fino in fondo”.


Alex Cazzola in seguito ad un incidente in moto avvenuto nel 2009 che gli aveva procurato una frattura alla spalla, aveva dovuto affrontare un periodo di riabilitazione. Nel mentre eseguiva le analisi sia lui che i medici si erano accorti che c'era qualcosa che non tornava e, dopo oltre due anni di test, nel 2011 gli viene diagnosticata la sclerosi multipla. Un fulmine a ciel sereno che da quel momento ha profondamente cambiato la vita del giovane che da allora convive con questa malattia neurodegenerativa ma non ha mai perso la sua vitalità. Passano gli anni e la sua compagna di viaggio, la sclerosi come la definisce lui, è ancora al suo fianco e si fa sempre più sentire ma nemmeno questo riesce a togliere il sorriso dal volto di Alex che anzi nel 2016 riesce a pubblicare la sua autobiografia, raccontando con una forza d'animo che ne impregna le pagine il cammino con la malattia.


«Non sono certo un tipo che si piange addosso e anzi, con questo spettacolo voglio portare il sorriso alle persone e far capire che la vita è una sola e bisogna amarla, con tutto quello che ci porta» racconta sorridente Alex.


Autore: Massimo Degli Orti per Il Giornale di Vicenza

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