La prima casa è un investimento si o no?

Pubblicato in News il 27 lug 2015

Sono successe davvero molte cose in questi anni nel mercato immobiliare, tanto che la situazione attuale è ancora molto incerta.
Ecco la mia opinione sul futuro andamento del mercato come esperto che lavora nel settore da oltre 10 anni: se il numero di compravendite continuasse a salire, sia pure leggermente, si registrerà una diminuzione, più o meno leggera, dei prezzi delle case. Non ci sarà un crollo dei prezzi, ma sicuramente non ci sarà nemmeno quella auspicata ripresa che tutti aspettano, venditori ed agenti immobiliari per primi.

Ma torniamo al nostro articolo, il cui scopo è quello di porre, e dare risposta, ad una precisa domanda che molti clienti mi rivolgono sempre più spesso negli ultimi tempi: “Comprare casa è o non è un buon investimento?”

Sappiamo tutti che in Italia la casa è sempre stata considerata come il principale investimento familiare: il mattone era il rifugio dei risparmiatori per antonomasia, sul quale costruire il presente e il futuro delle generazioni a venire.
Infatti, la casa trasmette il senso della famiglia, dell'appartenenza tra le persone, della stabilità:
tutto ciò ti rende riconoscibile e rintracciabile; in molte regioni è proprio ancora così!

Stiamo dicendo cose ovvie: la casa offre un forte senso di realizzazione e di stabilità per gli italiani e questo è dimostrato dal fatto che oltre l’ottanta percento delle persone in Italia ha una casa di proprietà.
Non perdiamo di vista, però, il fatto che questo appartiene esclusivamente alla mentalità italiana che, come abbiamo visto, si poggia sui retaggi del passato; in altri luoghi, come nei paesi anglosassoni, vediamo che non è così. Loro considerano la casa più come un bene di consumo, cioè come qualunque altro bene.

Come il mercato ha portato questa mentalità ad essere così radicata?

Semplice, un mercato immobiliare in costante aumento è stata la principale causa che ha portato questa convinzione a radicarsi nelle nostre teste. Inizia tutto dal dopoguerra, in cui è partita la ricostruzione del Paese, la crescita demografica e il boom economico conseguente che ci ha visto arrivare agli anni '90 con un numero di compravendite che ha cominciato a salire in modo esponenziale, tanto è vero che siamo passati dalle 483.000 compravendite del 1997 alle 845.000 del 2006: in 9 anni il numero di compravendite è quasi raddoppiato ed i prezzi sono saliti alle stelle.
Se la matematica non è un'opinione, chi a comprato casa nel 1997 e la poi rivenduta nel 2006, ha davvero fatto un ottimo affare!

Ma oggi? Oggi siamo tornati ad un numero di compravendite che è inferiore a quello del 2007.

Questo significa che il mercato reale è quello odierno, anzi, non è ancora proprio così perché stiamo ancora vivendo i postumi della grande speculazione immobiliare, quindi stiamo ancora vivendo di rendita.
Ma forse non sai che il mercato immobiliare non è poi così stabile come pensiamo!

Sia come sia, il fatto è che se devi comprare la prima casa, non puoi stare tanto a fare dei calcoli. 
Puoi informati, puoi prevedere l’andamento del mercato per i prossimi due anni, ma nessuno ti darà mai la certezza di cosa accadrà in futuro.
Potrebbe iniziare una nuova epoca d’oro ed i prezzi ricominciare a salire, oppure andare peggio e continuare a scendere.
Il mercato immobiliare non è che abbia poi questo ciclo lungo come si pensa e che mutabi solo nel lungo periodo.
Se, per esempio, torniamo indietro al 1992, quando scoppiò “mani pulite” e le compravendite passarono da 558000 a 467000 (persero il 17% in un solo anno) e poi per 3 anni rimasero stabili possiamo notare che anche allora si parlava di crisi. 
Poi, i prezzi hanno ricominciato a salire, ma tra il 2000 ed il 2001 sono ancora scesi, questo perché è stato introdotto l’euro, che rappresentava una novità e l’incertezza ha fermato gli italiani, che poi, dall’anno seguente, verificato che i prezzi con l’euro salivano, hanno ricominciato a comprare casa come se non ci fosse un domani.
Cerchiamo di capire, però, cos'è per te un investimento e che tipo di acquisto vuoi fare, considerando che ogni caso è un caso a sé.

Per farla semplice la grossa distinzione dobbiamo farla se:
  • acquisti una prima casa
  • acquisti per fare un vero e proprio investimento

Sul secondo punto non mi dilungo, avremo modo di parlarne nel blog. Ti dico solo, brevemente, che un ottimo investimento è possibile farlo se sai come farlo, facendo i calcoli giusti, frequentando i giusti ambienti come aste e stralci. Se non lo hai mai fatto, ma ti piace saperne di più.

Oggi voglio approfondire il primo punto.

Parliamo del tuo acquisto come prima casa o come casa principale per la tua abitazione.
Bene, in questo caso il consiglio che ti posso dare è quello di scordarti di fare l’affare del secolo o il super investimento!  
Troppo categorico?!? Attenzione! 
Non ho detto che devi strapagare una casa o che devi fare un pessimo acquisto; non travisare le mie parole. Ho semplicemente detto che non sarà un affare insuperabile!
Il super affare te lo puoi scordare per diversi fattori che ora ti spiego.

Forse i prezzi scenderanno ancora, quindi capisci meglio di me che se compri una casa oggi, e forse il prezzo tra qualche anno sarà inferiore, è difficile fare l’affare del secolo.
Per trovare quello che davvero è un ottimo affare bisogna affidarsi a chi lo fa di mestiere, bisogna guardasi intorno, studiare le aste e gli stralci come ti dicevo prima.
Il problema che in questo tipo di operazioni non puoi stare a vedere il pelo nell’uovo.
Mi spiego: se vuoi la casa bella, in un bella zona, che sia grande, con caratteristiche particolari e la vuoi pagare un prezzo buono, o comunque giusto, ci sta, ma se questa casa vuoi pagarla la metà, allora scordatelo, quello si chiama miracolo.
Per pagare le casa la metà devi frequentare le aste e gli stralci, devi affidarti ad un professionista che ti segnala i venditori che devono vendere alla svelta per qualche problema di svariato tipo e devi avere i contanti pronti..

Quando si trova un affare così, c'è da ringraziare il cielo e non fare troppo il difficile e volere anche l’appartamento di lusso, nella zona preferita: quello è volere un miracolo.
Quindi, se concludi un'acquisto così, 90 su 100 sarà un appartamento che NON corrisponde alle tue esigenze come prima casa. Perché ci sarà sempre un compromesso da sostenere per avere un prezzo stracciato.

Anche se accendi un mutuo per l’acquisto non sarà mai un grande investimento.
Ma allora, mi dirai, perché acquistare la prima casa?
Innanzitutto perché, comunque, è meglio che pagare un affitto ed arricchire qualcun altro e considera che, nel medio/lungo termine il mercato possa scendere o salire; un acquisto fatto con un minimo di criterio non è poi così svantaggioso.

Ma, fondamentale, è che bisogna iniziare a pensare alla casa come ad un bene di consumo!
Se c’è una cosa che ho imparato in più di 10 anni di professione è che comprare casa è come comprare un paio di scarpe. Hai capito bene!!! E' la stessa cosa.

Tutti i giorni mi sento dire dalle persone il contrario; i clienti che mi dicono, ma forse dicono più a loro stessi, che comprare casa non è come comprare un paio di scarpe, perché il paio di scarpe lo puoi cambiare ed una casa no.

Bene, questa affermazione non è vera!
Ammesso che se compro un paio di scarpe, le provo e verifico se vanno bene prima di acquistarle (perché non voglio buttare 50, 10 o 200 euro) e ammesso che la casa se vuoi la puoi comunque rivendere, l’affermazione che comprare casa è diverso che comprare un paio di scarpe è una sciocchezza, perché in realtà quello che ti spinge a comprare casa è la stessa cosa che probabilmente ti ha spinto a comprare l’auto, un vestito o un paio di scarpe appunto.

Pensaci: un paio di scarpe è un investimento? La tua auto è un investimento?
Eppure l’hai acquistata. Sapevi che appena la compravi ti saresti giocato il 30% del valore appena fuori il concessionario… eppure l’hai comprata.
Quando l’hai comprata immaginavi tante cose: i complimenti degli amici e dei colleghi arrivando a lavoro con la tua nuova auto o di avere una maggiore considerazione agli occhi di mamma e papà arrivando a casa con la tua auto acquistata grazie ai tuoi primi risparmi!  

Queste cose le immagini anche per l’acquisto delle casa giusto?

Ti vedi quando i tuoi colleghi o i tuoi amici verranno a trovarti e a come potrai dimostrare di esserti affermato e sistemato, pensi che quello che fai è un gesto che ti porterà ad essere visto e riconosciuto dalla società come una persona che ha fatto qualcosa di importante per sé e per gli altri.

Credimi, comprare casa è un acquisto molto più emozionale di quanto non pensi, soprattutto quando parliamo di prima casa. Per questo devi vederlo come un bene di consumo e non come fosse l'acquisto di bot o cct.
Per questo devi affidarti alla persona giusta, che capisca cosa vuoi, non solo in termini di stanze, metratura e zona, ma anche cosa vuoi dal punto di vista emozionale, cosa vuoi realizzare per te, per la tua famiglia, per la tua vita con l’acquisto di quella casa.

Per questo il mio servizio può essere adatto a te. Perché se pensi alla tua casa come ti ho spiegato, l’esperienza di ricerca deve esser un’esperienza piacevole e soddisfacente. 
Non un incubo, come spesso avviene.

Se hai bisogno di altre informazioni e desideri avere una consulenza gratuita per capirne di più,
chiamami allo 0445.531151 o al 3420328605 o invia un e-mail a info@centrocasaschio.it con il tuo nome, cognome e numero di telefono.
Sarai contattato entro 48 ore lavorative al massimo e riceverai informazioni sull'orario e il giorno per l’appuntamento.

Grazie per avermi prestato la tua attenzione.
Sarei molto felice di farti acquistare la casa che desideri al giusto prezzo!

Marco Dall’Igna

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