Sconti sull’Imu a chi taglia l’affitto di negozi e uffici

Pubblicato in News il 22 lug 2020

Una "finanziaria" da un milione di euro per rilanciare l'economia post-Covid. E stato firmato ieri tra i vertici dell'amministrazione comunale e le associazioni di categoria un accordo che per i prossimi mesi si tradurrà in sgravi fiscali edecurtazioni sugli affitti per commercianti, artigiani e professionisti. A sottoscriverlo, insieme al governo cittadino, Confcommercio, Confesercenti e Confedilizia insieme allaFiaip (agenti immobiliari), Uppi (piccoli proprietari) e Conia (inquilini). «Rinunciamo a entrate su- )eriori al milione, tagliando 'Imu fino al 100 per cento - ha spiegato l'assessore al bilancio Roberto Marin - con una manovra complementare alle misure statali, destinata adare una spintadecisaalla ripresa». Spinta chefaràleva sui proprietari, e sui conduttori degli immobili ad uso non abitativo, concedendo retroattivamente da marzo, e per almeno sei mesi, una riduzione dell'Ima dall'80 al 100 per cento.

 

«Questo - ancora Marin - a patto che i proprietari, in regola con la tassazione comunale negli ultimi tre anni, concedano una riduzione del canone mensile di affitto prossima a un terzo, e che i beneficiari occupino spazi al massimo di 250 metri quadri».

 

Mano tesa dell'amministrazione comunale, dunque, ai servizi e alle attività di vicinato, nella convinzione che, aiutate, potranno funzionare da volano per la ripresa complessiva. «la condizione di partenza - ha evidenziato l'assessore - è che il conduttore abbia visto almeno dimezzarsi il fatturato tra marzo e maggio di quest'anno, rispetto allo stesso periodo del 2019; gli sgravi sull'Imu possono essere dell' 80 per cento se l'affitto sarà abbassato almeno del 30%, del 100 per cento per il 2020 in caso di riduzione dell'affitto superiore al 40%».

 

Il tutto tramite la presentazione entro 1130 novembre di un modulo semplificato e di un'autocertificazione. «Abbiamo alleggerito laburoerazia anche in considerazione dei tanti adempimenti chiesti a professionisti, artigiani e commercianti nell'ultimo periodo - è intervenuto il sindaco Elena Pavan -. L'obiettivo è accelerare tutti i processi, La firma del protocollo da parte del sindaco in modo che gli effetti benefici si vedano subito».

 

E se l'assessore al centro storicoTamara Bizzotto e il presidente della commissione bilancio Marco Vidale hanno parlato di un intervento «che va esattamente nella direzione alla quale puntavamo», Marin ha colto l'occasione per rilanciare.

 

«L'idea -ha detto- è di non fermarci qui. In particolare, il tavolo di confronto che si è creato con le categorie e con le principali sigle del settore, ci stimola a proseguire con questo modello anche dopo che l'emergenza Covid-19 sarà passata».

 

Vale a dire che utili»ando la stessa leva fiscale, l'obiettivo dell'Amministrazione è riaprire la partita sul recupero delle vetrine sfitte, sull'avvio in centro di nuove attività e sul sostegno a settori urbani economicamente disagiati.

 

«Avremo modo di affrontare tutte queste questioni - ha chiuso Marin -, l’importante, per ora, è aver avviato il processo e remare tutti nella stessa direzione».

 

Autore: Lorenzo Parolin per Il Giornale di Vicenza

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